Page 385 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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L'AFRIKA-KORPS










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               L'Africa  del  Nord per lungo  tempo  non  rientrò  nell'orizzonte e  nei
          programmi del gruppo dirigente militare e politico della Germania nazio-
          nalsocialista. Hitler e Mussolini nei loro colloqui e nei loro contatti prima
          e dopo il primo settembre 1939 avevano previsto una guerra ed un impe-
          gno espansionistico parallelo e ampiamente indipendente. La  "guerra paral-
          lela"  progettata  da  Mussolini,  collimava  in  buona  parte  con  il  pensiero
          militare-strategico di Berlino. Solo che dal punto di vista dell'efficienza, della
          incisività e dell'immagine pubblica, una tale ''guerra parallela", per quanto
          riguarda il risultato finale,  la sconfitta del nemico, aveva molti effetti con-
          troproducenti,  e sotto  certi  aspetti  risultò  una  "assurdità  strategica" < 1>.
               Furono il 10 giugno  1940 e l'entrata in guerra dell'Italia fascista, ad
          aprire un nuovo teatro di guerra, il Mediterraneo, alla strategia ed all'at-
          tenzione dell'opinione pubblica tedesca. Fino a quel momento né navi né
          aerei tedeschi avevano operato in quella zona.  Subito dopo l'inizio della
          guerra l'Italia stessa dicharò,  "che considerava il teatro di guerra del Mediter-
          raneo esclusivamente come sua sfera d'influenza e che per conseguenza non desidera-
          va  aiuti da  chicchessia" < 2>.
               Per dare un sostrato  di credibilità fattuale alle  affermazioni propa-
          gandistiche sulla solidarietà granitica delle potenze dell'Asse, dopo il giugno



          (l)  Alberto Santoni,  Francesco Mattesini,  La partecipazione tedesca  alla guerra  aeronavale
             nel Mediterraneo  (1940-1945),  Roma,  Edizioni  dell'Ateneo  &  Bizzarri,  1980,  p.  25.
          (2)  Diario storico del Comando Supremo,  vol. III (1.1.1941-30.4.1941), tomo 2, Roma, Uffi-
             cio  Storico  dello  Stato  Maggiore  Esercito,  1989,  p.  208.


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