Page 330 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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330 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
sarebbero stati distrutti al trascorrere dei 10 anni. il nuovo termine dei 3
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anni consentiva lo scarto del carteggio di 2 divisione, relativo alla gestione
amministrativa dei reparti, «riconosciuto inutile». Per quanto riguardava i
a
a
5 anni, si faceva riferimento alla documentazione di 1 e 3 divisione rico-
nosciuta inutile che, secondo la bozza del 1935 poteva essere distrutta, la
prima dopo 8 anni e la seconda dopo 10. Stessa situazione si poteva osser-
vare per la matricola dei quadrupedi dei militari di truppa e degli ufficiali,
passata dai 10 anni ai più veloci 5.
il carteggio d’ufficio poteva essere scartato trascorsi 10 anni seguendo
quanto già indicato nel 1935 con l’aggiunta dei fascicoli relativi all’istitu-
zione o soppressione di stazioni carabinieri che, precedentemente, poteva-
no essere distrutti al trascorrere dei 30 anni.
Inoltre nello scarto dei 10 anni erano ricompresi anche i fascicoli, i re-
gistri e le rubriche che la bozza del 1935 sottoponeva allo scarto trascorsi
20 anni.
Così buona parte della documentazione che poteva essere distrutta dopo
30 anni, passava allo scarto 10 anni prima, quindi alla scadenza dei 20
anni. Tra questi si devono segnalare, in particolare, i protocolli ordinari e il
carteggio ordinario relativo alle informazioni con le relative schede, i pro-
tocolli e il carteggio riservato, riservato personale e segreto e i memoriali
del servizio.
Rimasero in conservazione per 30 anni i contratti e la documentazione
connessa, nonché gli atti medico-legali. non vi furono sostanziali modi-
fiche per i fascicoli da eliminare «dopo prescritta l’azione penale» e «un
anno dopo il proscioglimento definitivo dal servizio dei militari cui si ri-
feriscono».
inoltre, fu introdotto il macero dopo 5 anni dall’eventuale sgombro per
le «pratiche relative alle caserme».
infine, la conservazione permanente era riservata alla documentazio-
ne già individuata nel 1935 con alcune eccezioni. non compaiono più i
documenti relativi alle autorizzazioni dei matrimoni (da distruggere dopo
20 anni) e scomparve l’importante previsione del 1935 che tutelava «Il
carteggio segreto, riservato personale, riservato e ordinario dei comandi di
legione e di divisione [nel 1940, comandi di gruppo] relativo a situazioni
politiche di carattere generale o particolare».
Tale esclusione, come si può ben comprendere, ebbe un impatto delete-
rio sulla documentazione in questione che, salvo casi eccezionali, non fu
sottratta allo scarto.

