Page 571 - Attacchi alle basi 1940-1943
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n. 7 N. 514 (13 Giu. 1943) da AUGUSTA a SUPERMARINA: «L’allarme per attacco aereo è cessato»;
Sott. Fasc. 2.1 (Tit. est.) “Incursione aerea Augusta 4/5 giugno 1942” (1942)
Il sottofascicolo contiene una relazione cc. 1-2 sull’«Incursione aerea della notte fra il 4 e il 5 giugno 1942» compilata dal Comando Piazza M.M.
AUGUSTA-SIRACUSA – AUGUSTA (f.to Il Contrammiraglio Comandante della Piazza M.M. ARMANDO FUMAGALLI) e inviata tramite
lettera Prot. N. 2/3502/S (6 Giu. 1942) a SUPERMARINA e p.c. a MARINA MESSINA: «[…] si comunicano i particolari dell’incursione […]»; in
allegato alla stessa una riduzione in scala del porto di Siracusa (cm 28x21) (s.d.),
dispaccio telegrafico N. 2/3777 (18 Giu. 1942) inviato dalla R. Marina – Comando Piazza M.M. AUGUSTA-SIRACUSA (nella persona de Il
Contrammiraglio Com. della Piazza M.M. ARMANDO FUMAGALLI) a SUPERMARINA e MARINA MESSINA avente in argomento l’incursione
aerea della notte fra il 4 e il 5 Giugno 1942: «Prosecuzione mio foglio 2/3502/S […]. Si rimettono alcune fotografie dalle quali appare l’effetto degli
scoppi delle piccole bombe inglesi ad alto esplosivo su una vedetta tedesca che affondò e fu poi ricuperata a cura di questo Comando»; in allegato
allo stesso cinque cop. fotograf. in bianco e nero (cm 18x12) (s.d.),
dispaccio telegrafico N. (vuoto) (6 Lug. 1942) inviato dallo Stato Maggiore della R. Marina – I. C. E. Sez. 2ͣ (nella persona de Il Capo di Stato
Maggiore) a SUPERAEREO – Div. Difesa Aerea e p.c. a SUPERMARINA (in restituzione, f.to Il Contrammiraglio Ispettore P. BORGATTI) avente
in argomento l’incursione della notte fra il 4 e il 5 giugno 1942 su Augusta e Siracusa: «Si trascrive stralcio del foglio n. 2/3502 di Marina Augusta,
contenente un rapporto sull’incursione in argomento […]»;
una relazione sull’attacco alla Base di Augusta della notte fra il 13 e il 14 agosto 1940 compilata dalla R. N. OFFICINA “QUARNARO” (a bordo, 14
Ago. 1940) nella persona de Il Cap. di Fregata Com. PIETRO MILELLA (f.to p.c.c. Il Cap. di Fregata S. Capo di Stato Maggiore G. di GROPELLO)
e inviata tramite foglio Prot. N. 481/S a Nave “POLA” per Squadra e a MARINA AUGUSTA: «Informo la E.V./S.V. di quanto segue: […]. Allego
grafico.»; in allegato alla stessa una riduzione in scala 1: 15.000 del porto di Augusta (Percorso dell’apparecchio) (cm 18x21) (s.d.),
dispaccio telegrafato N. 486/S (19 Ago. 1940) inviato dalla R. N. OFFICINA “QUARNARO” (nella persona de Il Cap. di Fregata Com. PIETRO
MILELLA e f.to p.c.c. Il Cap. di Fregata S. Capo di Stato Maggiore G. di GROPELLO) a NAVE “POLA” PER SQUADRA avente in oggetto
l’attacco aereo sulla Base di Augusta in data 14 agosto 1940: «A prosecuzione del foglio segreto n. 481/S […] comunico […] che è stato ricuperato
nei pressi del Rimorchiatore “CICLOPE” un aereo inglese del tipo “Swordfish” silurante […]. Le seguenti circostanze mi inducono a dover ritenere
che l’aereo […] sia quello contro il quale ha sparato il “QUARNARO” […]»,
dispaccio N. 3471/S (22 Ago. 1940) inviato dal Comando in Capo 2ͣ Squadra Navale R. Incrociatore “POLA” (f.to Il Com. in Capo Amm. di
Squadra ANGELO IACHINO) a SUPERMARINA: «Vi trasmetto […] copia dei fogli n. 481/S e 486/S […] con i quali il Comando della R. N.
“QUARNARO” riferisce sull’attacco aereo alla Base di Augusta avvenuto la notte fra il 13 ed il 14 corrente»,
dispaccio telegrafato N. 2/961/S (18 Feb. 1942) inviato dal Comando Settore M.M. AUGUSTA-SIRACUSA – (Augusta) Uff. RELATORIA (f.to Il
Contrammiraglio Com. della Piazza M.M. ARMANDO FUMAGALLI) a SUPERMARINA e p.c. a MARINA MESSINA avente in oggetto l’attacco
aereo del mattino del 15 Febbraio 1942 ad Augusta e Siracusa: «Riferisco sulle modalità impiegate dal nemico nell’attacco aereo del mattino del
15 corrente ad Augusta e a Siracusa […]»; in allegato allo stesso due riduzioni in scala, n. 1 del porto di Augusta (cm 28x22,5) raffigurante le rotte
dell’attacco (fornite da qualche indicazione avuta dai contadini del luogo),
n. 2 del porto di Siracusa (cm 28x22,5) raffigurante le rotte dell’attacco (fornite dalle informazioni dei vicini e dalla posizione delle bombe),
due dispacci telegrafici, n. 1 N. 2/1061/S (22 Feb. 1942) inviato dal Comando Piazza M.M. AUGUSTA-SIRACUSA – (Augusta) Uff. RELATORIA
(f.to Il Contrammiraglio Com. della Piazza M.M. ARMANDO FUMAGALLI) a MARINA MESSINA e p.c. a SUPERMARINA avente in oggetto
l’ammaraggio di un apparecchio inglese presso l’Isola delle Correnti il mattino del 17 Febbraio 1942: «Per il caso che interessi ricercare la causa
dell’ammaraggio o della caduta in mare dell’apparecchio inglese […] si trascrive il seguente rapporto D. I. C. A. T. di Augusta: […]»,
n. 2 N. 2/1063/S (22 Feb. 1942) inviato dal Comando Piazza M.M. AUGUSTA-SIRACUSA – (Augusta) Uff. RELATORIA (f.to Il Contrammiraglio
Com. della Piazza M.M. ARMANDO FUMAGALLI) a MARINA MESSINA e p.c. a SUPERMARINA avente in oggetto l’ «Apparecchio nemico
atterrato il mattino del 17 Febbraio presso Ispica»: «Per il caso che interessi ricercare la causa del forzato atterraggio di un apparecchio Wellington,
avvenuto la mattina del 17 corrente […] dove l’equipaggio fu fatto prigioniero si comunica: «Le Batterie di Siracusa […] hanno aperto il fuoco […].
Testimoni hanno dichiarato che l’apparecchio portava tracce di schegge di granata nella parte anteriore […] perciò il suo atterraggio può essere stato
causato dal tiro delle batterie che avendolo colpito lo hanno poco dopo costretto a ritornare indietro per atterrare»,
messaggio in partenza N. 91836 (9 Mar. 1942) inviato da SUPERMARINA a MARINA AUGUSTA: «Riferimento vostri fogli 2/1063/3 e 2/1061/3
[…] prego rimettere relazione sull’attacco aereo sulla città di Siracusa […]»,
nota interna N. 4297 (8 Mar. 1942) del Reparto Informazioni (f.to Il Cap. di Vascello – Capo Rep. FRANCO MAUGERI) inviata a Supermarina:
«Si restituisce […] il foglio 2/1601 […]»,
dispaccio telegrafato N. 2/1444/S (12 Mar. 1942) inviato dalla R. Marina – Comando Piazza M.M. AUGUSTA-SIRACUSA – (Augusta) (f.to Il
Capo di Stato Maggiore Cap. di Fregata AMILCARE PALMA) a SUPERMARINA avente in oggetto l’atterraggio ed ammaraggio di due apparecchi
nemici il mattino del 17 Febbraio 1942: «Riferimento tg. 91836 […]. S’informa che il 17 febbraio u.s. nessun attacco aereo nemico è stato effettuato
sulla Città di Siracusa […]»,
nota interna N. 7048 in duplice copia (15 Mar. 1942) di Supermarina (f.to Il Capo Reparto – Illeggibile) inviata al Reparto M. D. S.: «Si trasmettono
[…] i fogli n. 2/1063/S e 2/1061/S […] e foglio n. 2/1444/S […]»,
messaggio in partenza N. 58451 (4 Apr. 1941) inviato da SUPERMARINA a MARINA LA MADDALENA: «[…] Riprendete vigilanza normale»,
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