Page 594 - Attacchi alle basi 1940-1943
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n. 12 riduzione in scala 1:250.000 dello Stretto di Messina (cm 28x40) «Allarme del 16 Gennaio 1941» (s.d.),
n. 13 riduzione in scala 1:250.000 dello Stretto di Messina (cm 28x40) «Allarme del 31 Gennaio 1941» (s.d.),
n. 14 riduzione in scala 1:250.000 dello Stretto di Messina (cm 28x40) «Allarme del 16 Febbraio 1941» (s.d.);
Fasc. 3 (Tit. est.) “NAPOLI” (s.d.)
V.s. N. 5
Il fascicolo contiene una relazione circa le «considerazioni sulla esperienza tratta dalle incursioni aeree su Napoli» (s.d.); in allegato alla stessa
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quattro grafici delle rotte ricostruite relative alle incursioni aeree,
n. 1 riduzione in scala 1: 100.000 del Golfo di Napoli (cm 49,5x43) «Rotte ricostruite relative incursione aerea nemica su NA – 27 Genn. 1941 […]»
(s.d.),
n. 2 riduzione in scala 1: 500.000 del Golfo di Napoli (cm 46x38,5) «Rotte ricostruite relative incursione aerea nemica su NA – 2 dic. 1940 […]»
(s.d.),
n. 3 riduzione in scala 1: 500.000 del Golfo di Napoli (cm 46x38,5) «Rotte ricostruite relative incursione aerea nemica su NA – 10/2/1941 […]»
(s.d.),
n. 4 riduzione in scala 1: 500.000 del Golfo di Napoli (cm 46x38,5) «Rotte ricostruite relative incursione aerea nemica su NA – 14/2/40 […]» (s.d.);
Fasc. 4 (Tit. est.) “LA SPEZIA, LIVORNO, ELBA-PIOMBINO” (s.d.)
V.s. N. 6
Il fascicolo contiene quatto relazioni, n. 1 del Comando della Piazza Militare Marittima di La Spezia circa la Difesa antinavi e la Difesa antiaerei
(s.d.),
n. 2 cc. 1-2 del Comando in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dell’Alto Tirreno – LA SPEZIA circa la Difesa antinavi (s.d.),
n. 3 cc. 1-5 del Comando Militare Marittimo Zona ELBA-PIOMBINO: «Le azioni relative alla difesa antinavi e difesa antiaerea avvenute in questa
zona M.M. sono due, e precisamente […]» (s.d.),
n. 4 cc. 1-4 di MARINA LIVORNO: «Relazione cronologica sulle operazioni. […]» (s.d.); in allegato alla stessa una riduzione in scala 1: 25.000
del porto di Livorno (cm 84x55,5) riportante i punti di caduta delle bombe esplose e inesplose (s.d.) e una planimetria scala 1: 200.000 dello
Stabilimento di Livorno A. N. I. C. (cm 49,5x63) riportante i punti di caduta delle bombe esplose e inesplose (s.d.);
Fasc. 5 (Tit. est.) “BRINDISI” (s.d.)
V.s. N. 7
Il fascicolo contiene una relazione del Comando D. I. C. A. T. – BRINDISI cc. 1-4 (s.d.) avente in oggetto «CONSIDERAZIONI E RILIEVI –
INCURSIONI AEREE DIURNE»: «Tutte le incursioni aeree diurne sulla Piazza di Brindisi furono sempre effettuate a scopo di ricognizione e in
generale da un solo apparecchio […]»; acclusi alla stessa dodici allegati,
n. 1 riduzione in scala 1: 25.000 del porto di Brindisi (cm 84x70) raffigurante le rotte degli aerei nelle notti «fra il 15 e il 16 febbraio 1941» e «dal
19 al 20 dicembre 1940» (s.d.),
n. 2 riduzione in scala 1: 300.000 della costa salentina adriatica (cm 49,5x37,5) riportante i «punti e ore di avvistamento degli aerei attaccanti
Brindisi nella sera del 16-11-1940» (s.d.),
n. 3 riduzione in scala 1: 300.000 della costa salentina adriatica (cm 49,5x37,5) riportante i «punti e ore di avvistamento degli aerei attaccanti
Brindisi nel mattino del 15-11-1940» (s.d.),
n. 4 riduzione in scala 1: 300.000 della costa salentina adriatica (cm 49,5x37,5) riportante i «punti e ore di avvistamento degli aerei attaccanti
Brindisi nella sera del 22-11-1940» (s.d.),
n. 5 riduzione in scala 1: 300.000 della costa salentina adriatica (cm 49,5x37,5) riportante i «punti e ore di avvistamento degli aerei attaccanti
Brindisi del 20-1-1941» (s.d.),
195. Difesa antinavi: «Non risultano vi siano state azioni belliche di rilievo da parte della difesa costiera e pertanto nessuna considerazione sulla tattica del nemico
e sulle eventuali lacune della organizzazione è possibile fare»
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