Page 525 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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22  giugno  - Ha  inizio  l'Operazione  "Barbarossa":  l'invasione  tedesca
                  dell'URSS.

           6  luglio F.A.O.  - Il generale Gazzera si  arrende, con le  forze  del Galla e
                  Sidama al  suo  comando,  a  Dembidollo;  i  suoi uomini ricevono
                  comunque l'onore  delle  armi.

           9 luglio F.A.O.- Si arrende l'ultimo presidio italiano della Dancalia. Da
                  questo momento la resistenza italiana è limitata all' Amhara, che
                  è al  comando  del  generale  Nasi.
           20 luglio- La RAF bombarda Napoli, causando vittime e danni notevoli.

           26 luglio  F.M.  - Mezzi  d'assalto  della  R.  Marina  attaccano  La  Valletta,
                  ma, localizzati dai radar, vanno incontro ad un disastro:  15  uo-
                  mini muoiono, tra i migliori assaltatori della R.M., come il mag-
                  giore del G.N. Teseo Tesei, il capitano di fregata Vittorio Moccagatta,
                   il capitano di corvetta Giorgio Giobbe, il capitano medico Bruno
                   Falcomatà;  18 sono  presi prigionieri, i superstiti riescono a tor-
                   nare  alla  base.

           11-12 agosto F.R. -Truppe italiane del C.S.I.R. (3  divisioni al comando
                  del generale Messe), entrate in linea ai primi del mese, prendono
                  parte alla  battaglia  di  Bug  e  contribuiscono  alla  vittoria  di Ni-
                   colaiev.
           22  settembre F.M.  -Mezzi d'assalto della R.  Marina violano la rada e il
                   porto di Gibilterra. È il primo successo dei  "maiali", che affon-
                   dano  due  cisterne  e una motonave  armata.
           24-25  settembre F.R.  -Truppe del C.S.I.R.  combattono sul Fiume Orel,
                   lo  varcano  e  costituiscono  una testa  di  ponte.

           28 settembre F.A.O. -Dopo cinque mesi di isolamento e di accanita resi-
                   stenza  cade il presidio italiano di  Uolchefit,  che  ottiene  l'onore
                   delle  armi.
           28-30 settembre F.R.  - Unità del C.S.I.R.  sono vittoriose a Petrikowska.

           8 ottobre F.M. - Bombardieri della R.  Aeronautica attaccano le raffinerie
           e  i  depositi  di  carburante  di  Haifa.
           14 ottobre F.R.- Unità del C.S.I.R., superato Pavlograd, puntano su Stalino.



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