Page 208 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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                          ltre la metà dei combattenti italiani che negli anni 1941-42 caddero prigionieri delle truppe britanniche,
                          durante le grandi battaglie in Africa Settentrionale ed Orientale, furono sollecitamente trasferiti in campi
               O d’internamento dislocati in varie regioni dell’Asia centro meridionale. Il numero di coloro che dovettero
               subire un periodo di prigionia relativamente lungo, fu di 52.000 unità. Tra loro si dovettero lamentare 588 Caduti dei
               quali: 560 in India e ventotto nello Sri Lanka (Ceylon).










                                                   MuMBay (ex-BoMBay)
                                                        sAcRARio miLitARe itALiAno


               Il  Tempio-Sacrario,  di  progettazione  e  costruzione  esclusivamente  italiana,  sorge  nel  sobborgo  di  Golaji  Hill,
               nell’ambito del cimitero cristiano di Sewerre, su terreno acquisito dal Governo italiano mediante compravendita a suo
               tempo stipulata con le Autorità municipali di Mumbay. Il monumento, che raccoglie le Spoglie di 472 italiani caduti in
               prigionia (462 militari e 10 tra civili e marittimi), è stato consacrato il 21 febbraio 1954. L’imponente manufatto, che
               ha la forma di “U”, comprende un’area a cielo scoperto delimitata da un colombario con porticato a due bracci riuniti
               all’estremità anteriori da un vano nel quale è stata realizzata la Cappella.
               L’Altare della Cappella è sovrastato da un alto riquadro rettangolare di pietra più scura nel quale spiccano una croce
               nera ai cui piedi si trova, in rilievo, un gruppo di marmo bianco che raffigura, stilizzata, la “Pietà” michelangiolesca.
               L’area iscritta da tale complesso chiostrale è chiusa da una cancellata in ferro battuto. Le facciate laterali dei due bracci-
               colombari, che danno sull’ingresso del Sacrario, nella parte superiore sono munite di due grandi croci metalliche. I
               loculi dei due colombari sono chiusi da lapidi in marmo che riportano grado e generalità dei Caduti.
               I Resti mortali dei militari italiani, tutti identificati, che riposano a Bombay sono stati recuperati nei numerosi cimiteri
               campali che dal 1941 al 1946 furono ordinati nei pressi dei 35 campi d’internamento che ospitarono i prigionieri di
               guerra italiani in India. Le ricerche dei nostri caduti, e le traslazioni delle loro Spoglie nel Sacrario Militare Italiano di
               Bombay sono state compiute da un’apposita Delegazione del Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra.
               Il maggior numero di Resti mortali furono esumati dalle località di Bauragarh, Bangalore, Dharamsala, Doranda,
               Clement Town, Premngar, Yol, nel Kashmir e nella stessa Bombay.
               Il Sacrario è affidato alle cure della nostra Rappresentanza Consolare a Bombay, che si avvale per la custodia e la
               manutenzione della Direzione del cimitero di Sewree.
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