Page 233 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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Sepolture ItalIane curate dalla commonwealth war GraveS commISSIon                  229






                       SEPOLTURE ITALIANE CURATE DALLA


                                         COMMONWEALTH WAR


                                           GRAVES COMMISSION















                      in dall’immediato dopoguerra il sentimento di profondo rispetto e di riconoscenza per coloro che diedero
                      la vita per servire la Patria, animò l’attività del Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra che, nei
               S luoghi in cui non fu possibile procedere alla traslazione dei Resti mortali, adoperò il criterio di provvedere
               al riordino esteriore per un conferimento di un aspetto monumentale ai luoghi ove ebbero la prima sepoltura i
               nostri Caduti.
               Anche gli Alleati, animati dagli stessi sentimenti verso tutti i Caduti in guerra, provvidero a sistemare anche le Spoglie
               dei nostri connazionali, deceduti durante la prigionia, in appositi riquadri omogenei realizzati in loro grandi cimiteri
               militari monumentali permanenti.
               Successivamente il Comitato Misto Italia-Commonwealth migliorò ulteriormente la sistemazione delle nostre tombe
               dislocate nei cimiteri della Commonwealth War Graves Commission. Tale operazione fu finanziata da specifiche sovvenzioni
               erogate,  nella  circostanza,  esclusivamente  dalle  Autorità  italiane.  Una  particolare  procedura  permise  all’Italia  di
               sistemare le tombe dei nostri Caduti dislocate in India, Africa ed in Australia, mediante particolari misure che vennero
               adottate direttamente dal Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra.
               Quasi tutte le nostre sepolture, nei Paesi in parola, hanno l’aspetto simile, talvolta identico a quello che gli anglosassoni
               per lunga tradizione adottano per i loro Caduti:
                  –  tumuli individuali a terra allineati su un terreno sistemato a prato;
                  –  piante floreali davanti ad ogni fila di tombe;
                  –  segni di individuazione, costituiti da grandi lapidi o da croci in marmo e cemento bianco che riportano, quando
                   possibile, grado e generalità di ciascun Caduto;
                  –  articolazione dei grandi sepolcreti in riquadri delimitati da viali alberati, che contengono un conveniente numero
                   di file di tombe.
               Tali imponenti complessi cimiteriali sono dotati di piazzali, recinzioni, di ingressi monumentali, di zone verdi tipiche
               della cultura anglosassone romantica, caratterizzata da estensioni prative e riccamente boschive che fanno da cornice
               alle sepolture.
               La manutenzione e la custodia di tali luoghi, sia quelli dislocati nei paesi dell’ex Commonwealth Britannico, sia degli
               altri ubicati negli Stati Uniti d’America, è assicurata dalle locali Autorità in forza di particolari clausole contenute in
               accordi bilaterali stipulati con l’Italia, a carattere di reciprocità, in materia di sepolture di guerra.
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