Page 81 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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L'ordinamento



                 Per la naturale ruota del servizio i marinai di tutte le classi si trova-
              no sempre presenti a terra in un certo numero; è quindi logico che dai
              medesimi si tragga il maggiore utile possibile; e quando cotesta utilità si
              traduce in un'economia di quasi tre milioni di lire, ci sembra che meriti
              qualche considerazione.
                 Presso altre potenze marittime ai marinai rimane affidata la custodia
              degli stabilimenti marittimi: e se si considera che in ultima analisi i nostri
              pescatori ed i battellanti iscritti fino a ieri nella leva terrestre divenivano
              nell'esercito di terra eccellenti soldati al paro degli altri, non possiamo
              comprendere qual ragione vi sia per supporre che oggidì, vestendo dessi
              l’uniforme del marinaio, debbano aver cambiato natura e non esser più
              abili ad un servizio militare di terra.
                 La Francia mantiene ancora un corpo di fanteria marina non per im-
              barcare a bordo distaccamenti di soldati, ma per la guardia a terra de-
              gli stabilimenti marittimi. Sebbene questo servizio sia piuttosto inteso a
              trarre un qualche utile da questo corpo destinato alla guarnigione delle
              colonie, anziché ad escludere da tale servizio il corpo permanente dei
              marinai, pure la Commissione parlamentare d'inchiesta francese nel suo
              rapporto del 1852 aveva adottate le seguenti proposte:
                 1er Qu'il n'y a pas lieu de conserver l'infanterie de marine pour le
              service de la marine proprement dite: garde des arsenaux et garnisons
              des bords.
                 2e Qu'il n'y a pas lieu de conserver l'infanterie de marine pour le ser-
              vice colonial.
                 Adunque anche in Francia si riconobbe da uomini competenti l'inu-
              tilità di aggregare alla marina un corpo di fanteria. A questo proposito
              potremmo pur anco trascrivere le parole d'un celebre autore francese,
              il generale Du Bourg, il quale nella sua opera sull'organizzazione della
              marina, così si esprime:
                 Quel est celui qui a inventé en France l'infanterie de marine? Et pui-
              sque cet habile homme était en verve d'invention, pour quoi, disons-nous,
              n'a-t-il pas imaginé de la cavalerie de marine ? La sottise n'eùt pas ètè
              plus grande.
                 Il principe di Joinville nella sua opera Études sur la marine, alludendo
              alla fanteria marina, ne consiglia l'abolizione, e dice che sopprimendola



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