Page 134 - Inventario del fondo H-4 - Commissione d'inchiesta - Caporetto
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134 InventarIo del fondo H-4 • CommIssIone d’InCHIesta – Caporetto
- s. fasc. 3. 3ª bozza del verbale di deposizione, 2 copie di cui una timbrata dalla
commissione e firmata dall’interessato.
fasc. 279. “297. Deposizione del brigadiere generale Eugenio Barbarich . 23 lu-
427
glio 1918”.
cc. 36 1918 lu. 23-ago 13
- s. fasc. 1. 1ª bozza (2 copie) del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. Lettera del generale Barbarich alla Commissione relativa la tra-
smissione del verbale di deposizione; 2ª bozza (timbrata dalla commissione,
corretta e firmata dall’interessato) del verbale di deposizione.
fasc. 280. “298. Deposizione del colonnello di S.M. Melchiade Gabba . 23 luglio
428
1918”.
cc. 73 1918 lu. 23-ago 14
- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. Lettera del colonnello Gabba alla Commissione, in data 14 agosto
1918, relativa la trasmissione del verbale di deposizione; 2ª bozza (timbrata
dalla commissione, corretta e firmata dall’interessato) del verbale di deposi-
zione.
fasc. 281. “299. Deposizione del colonnello Pietro Ferrari . 23 luglio 1918” .
429
430
cc. 19 1918 lu. 23- ago 8
- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. Lettera della Commissione d’Inchiesta al Colonnello Ferrari, in data
8 agosto 1918, relativa la trasmissione del verbale di deposizione; 2ª bozza (2
copie, di cui una timbrata dalla commissione, corretta e firmata dall’interessa-
to) del verbale di deposizione.
427 Capo dell’Ufficio Stampa e Propaganda del Comando Supremo, dal maggio 1916 al gennaio
1918. Successivamente fu nominato comandante della Brigata Friuli e poi divenne capo di
stato maggiore del Comando superiore delle forze armate italiana nei Balcani.
428 Capo dell’Ufficio Operazioni di guerra ed Affari generali del Comando Supremo, dal agosto
1917 al febbraio 1918. Successivamente ricoprì l’incarico di capo di stato maggiore del XXIX
Corpo d’armata.
429 Comandante del 72° Reggimento fanteria (Brigata Puglie).
430 Sulla copertina è annotato a matita “Nota bene l’originale firmato è stato mandato a Roma il
10 ottobre 1918”.

