Page 248 - Inventario del fondo H-4 - Commissione d'inchiesta - Caporetto
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248 InventarIo del fondo H-4 • CommIssIone d’InCHIesta – Caporetto
fasc. 676. “694. Deposizione del dott. Alberto Bergamini direttore del Giornale
846
D’Italia . Seduta antimeridiana del 15 ottobre 1918”.
cc. 28 1918 ott. 15-1919 mar. 27
- s. fasc. 1. Nota sulle domande da sottoporre a Bergamini, 1ª bozza del verbale
di deposizione.
- s. fasc. 2. 2ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 3. biglietto da visita, corrispondenza relativa la trasmissione del ver-
bale (24 ottobre 1918-27 marzo 1919); 3ª bozza del verbale di deposizione
(timbrata dalla Commissione d’Inchiesta, corretta e firmata dall’interessato).
fasc. 677. “695. Deposizione del dott. Filippo Naldi direttore del Tempo . Seduta
847
antimeridiana del 15 ottobre 1918”.
cc. 6 1918 ott. 15
Nota sulle domande da sottoporre a Naldi, bozza del verbale di deposizione, non
firmata dall’interessato.
fasc. 678. “696. Deposizione del dott. Carlo Italo Falbo . Seduta antimeridiana
848
del 15 ottobre 1918”.
cc. 17 1918 ott. 15-19
- s. fasc. 1. Nota sulle domande da sottoporre a Falbo e indice degli argomenti
trattati nella sua deposizione.
- s. fasc. 2. Lettera della Commissione d’Inchiesta al dott. Falbo, in data 19
ottobre 1918, relativa la trasmissione del verbale; bozza del verbale di depo-
sizione, non firmata.
846 Giornalista e uomo politico italiano (1871-1962), direttore del «Giornale d’Italia» dal 1901 al
1921, senatore del 1920. Si ritirò dalla vita politica con l’avvento del fascismo. Rientrato nella
vita politica nel 1943, nel 1946 fu eletto nell’assemblea costituente, poi nel senato della repub-
blica nel 1948. dal 1956 al 1962 fu presidente della Federazione Nazionale Stampa italiana.
847 Giornalista, direttore del giornale «Il Resto del Carlino», poi direttore del giornale «Il Tem-
po».
848 Giornalista (1876-1946), fondatore della rivista Ariel con Pirandello, nel 1902 entrò nel «Mes-
saggero» di Roma, del quale fu poi, per un decennio, direttore. Deputato al parlamento (1919-
1921), assunse nel 1921, la direzione del quotidiano «L’Epoca», nel 1923 si recò a New York
per dirigere «Il progresso italo-americano».

