Page 257 - Inventario del fondo H-4 - Commissione d'inchiesta - Caporetto
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fasc. 707. “725. Deposizione del tenente Gino Neri . Seduta pomeridiana del 8
877
novembre 1918”.
cc. 12 1918
- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. 2ª bozza del verbale di deposizione (timbrata dalla commissione,
firmata e corretta dall’interessato).
fasc. 708. “726. Deposizione del tenente generale Florenzio Aliprindi . Seduta
878
pomeridiana del 13 novembre 1918”.
cc. 107 1918 nov. 13-dic. 15
- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. Lettera del gen. Aliprandi alla Commissione d’Inchiesta, in data 15
dicembre 1918, relativa la trasmissione del verbale; 2ª bozza del verbale di
deposizione (timbrata dalla commissione, firmata e corretta dall’interessato).
- s. fasc. 3. Pagine annullate del verbale di deposizione (pp. 11-13, 15-16).
- s. fasc. 4. relazione del gen. Aliprandi, “il ripiegamento dal Tagliamento al
Piave”, con schizzo dimostrativo 1: 200.000 annesso.
fasc. 709. “727. Questionario di S.E. Giardino ” cc. 274
879
1918 ago 4-sett. 23
- s. fasc. 1. Lettera della Commissione d’Inchiesta al generale Giardino, in data
4 agosto 1918, relativa la trasmissione del questionario, questionario sottopo-
sto al generale Giardino (8 copie)
- s. fasc. 2. Risposta al questionario del generale Giardino in data 23 settembre
1918 (1 originale e 2 copie).
877 Ufficiale del CXXIX Battaglione di Milizia territoriale, successivamente dichiarato inabile al
servizio per gravi motivi di salute.
878 Generale (1851-1936), entrò in guerra, il 24 maggio 1915, al comando del V Corpo d’armata
ma il 26 giugno fu esonerato dall’incarico. Fu nominato comandante del Corpo d’armata ter-
ritoriale di Bologna e successivamente ispettore a disposizione del ministero della guerra, con
il rango di comandante di amata. Nel 1919 venne collocato in posizione ausiliaria.
879 Gaetano Giardino (1865-1935), maresciallo d’Italia, nel corso della prima guerra mondiale
fu, nel 1915, capo di stato maggiore della 2ª Armata, nel 1916 comandò la 48ª Divisione, nei
primi mesi del 1917 comandò il I poi il XXV Corpo d’armata. Promosso tenente generale fu
ministro della guerra del governo Boselli dal 16 giugno al 29 ottobre 1917. Nominato sena-
tore, Fu sottocapo di SME insieme a Badoglio fino al febbraio 1918, rappresentante militare
permanente dell’Italia nel Consiglio supremo di guerra, comandante della 4ª Armata fino alla
fine della guerra.

