Page 149 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
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Lo\ 1~1N1.1<lNf. 1~l1J11CO·MIUTA~~ IH':I.L\ \"l FWlTA tll'.(liJ ~t'AlliiNri'l Nl'l. \1WI11!RRIINt·~l l{'\
anclaV<l :-.l.:tbilendo tr;l I'Occideme a guid:t ;tmt'ric:tn<t e I'Orlt:nte a wnduzione
sovietict. di una rote;:me fmza n:tV".tlt: che;: rimanesse sw:donaria nelle :tcque
mediterr.tn<::e. Nell'estate 1946 una con.~brcnte squadl':l navule mnerican:1. riu-
nit:t intorn<) :tlla nunv:t portaerei Frt111kli11 D. Roo.~ewlr rr.tssò da G ibi lt~·rra
l'ntrant.lo nel Meclile;:rr:IIWO. In quel momentn n<~~ce;:va la Vl l' lona degli Stati
Uniti che da allora non lascei'J piLt quesw nostro :lniln> tn:tre.
!i~· la funzione milìtare dì que.<ta fonn:t7ione n:Jv:tle er-.1 evidcmu:, <.•ssa
ditm~~trò anche subiro il suo ruolo politico-fitrilrt:gico nei confronti di quei
Paesi ritenuti ~di'interno della sfera ù'inOuen:l<l americana. Il primo esempiCl .<i
ebbe in oc(.·asionc dd referendum istlLuZJon:tle in Gn~ci:t lìssaw per Il 1° set-
wmbre. Nd giugno vi er:1 sutto quello in ttali:1, m;t nella divcn;;l condizione di
territorio ancora occup:Ho milit>~nm::nte e comunque il ruolo di dissuasione ad
azioni di forza c:r:1 .~taw svolto princip;;~lmenrc d:tll:1 Marina britnnnica.
Tornando :tllii Grecia. la l'orz;~ mrvalt! :nm:rk~1na adott(> un comport:nnenlo di
preserw..a dererrente che si gc:nentlizzc:rà per dlver!->i llnni in occasione di
manifestazioni politiche in i'••e~i amici c> alle:lli, comunque sotmpo:-.ti " rutel:•
in ragi<mi dcii~ ~ltllazicmc di cnnrrappc.1~izionc l'r<t i dw: blot·chi.
Nell'ultima dec:tde di ago~to la pon:terei Ruosetl(!//, t:on l ~uol L27 aerei
imbart"Hti - la più imf)Ort:Lnte conn:mmzione di pmenzll del momento - çon
l'incrociatore Li l/le Rock c l L~lccia Ome. Ctmy Neu•, NfJ(I e V7tm'ington, getta-
rono quindi h: anr<>re al Pirco c in :thrl poni gruci. Nel contelllp<l altre navi
er:mo in vi.o;it:J in ltalì:t, in rranci". :1 Trieste. Il 30 :t~osro, il ministro degli
ester! sovietico Molorov :tccus<'l violentemente ~Il Stati Uniti di interferen:zn
nelle questioni inrerne elleniche, di intimkbzione e rurlxttnemo nei confronti
dell'elcttormo f(ft:Co chiamar.o Hl rt:fcn.:nd\1111 istituzionale. Ma giil dal 29 ago-
sto le:: llliVi ~mcricane :1vevano salp:1to per il mare: :tpcno. rimanendo a incro-
ciure comunque al brj;u delle co~te greche.
Il 1° sertemhre la Grecia votò per il ritorno del re nella misurJ dd 70%: il
giorno 5 ht pon.at:rt:i koCiset•elr t: le :tltre navi gt!ttarono nuov:1mentt: lc :tnt"ore
nelle acque grt•che: il l'i ne ern quello di dis..;uadere chiunqm: :1 volt:·r <.~unbi:tre
con la for~a l'esito refero:ondruio o l'asscrro rolitico del rr..u:se.
Così la VI Flmra iniziò 1:1 ~u~ :nrlvità nel Mediterr:•nco wrnc la prosegue
oggi scpp~trc in un conte~lo diO'ercnte. Anno cruc:lale fu il 1918: il blocco di
Ocrlinv. le elezioni italiane in un clima di wande ltwerrc7~1. la costituziont:
tlellu Stato lli Israele e la t:onscgmmte ptima guerr::t araho-ismdi:on<t, la <.lefc-
zlone della Jugoslavia d:tllo schicr:11nento .<ovietico. Il blocco ui Berline),
messo in :mo dai sovie1ici d:tl 22 :oprilc 1948 :d 12 m:1ggio 1949 nel renwtivo
di e.'pellere gli ;;lleati chlll'ex n1pitalc tedesca, fece tcmerl' il peggio. :.upermo
gr.tzk- :ti ponte aereo. non inte::tTotln <.l:ti ~ovi<;tici r~·rché mie mos~a :~vreblw
r orrato :tlla crisi irrìmc;;di:lbilt:. fu comunque occ:1sion<.: di :•lbrme;; ~r h1 VI
Flott:~ che :1ut11entù l:t pre~enza dd le "u~· rorta.:rl.'i <.' della SIHt rask ./im:e

