Page 117 - Lanzarotto Malocello dall'Italia alle Canarie
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Armes des Maloisel Elect. de Caen Armes des Isles Elect. de Carentan
tutte le somme per danni, interessi e spese che dovessero derivare qualora
si dovesse intentare lite e al di fuori Con rinuncia di ogni cosa infrascritta.
E perciò, per mantenere i propri impegni la detta donna Ginevra e Ila-
rio, già richiamati,si obbligarono con pegno e ipoteca a favore della detta
Eliana di tutti i beni ereditari, presenti e futuri, del detto messer Pietro.
Con rinuncia di ogni eccezione sui titoli sopra riconosciuti e su qualunque
altro diverso di quelli soprascritti e confermando di non aver agito nel
presente atto con timore di dolo, né con riserva di altri diritti. Tutte queste
cose, e ogni singola soprascritta, messer Venanzio Tellaro di Camoreno,
dottore in leggi, giudice e assistente del signor Podestà della città e del
distretto di Genova, sedendo nella tribuna,al solito banco della giustizia,
essendo riconosciuta la sua piena autorità e quella del Comune di Geno-
va…(?) siano parimenti approvati e stabiliti e decisi, pronunciando che
tutto dev’essere stabilito e confermato….Fatto a Genova, nel fondaco dei
malocello, l’anno della natività del Signore 1384, alla sesta indizione se-
condo il costume di Genova, il giorno 22 febbraio al mattino, alla presen-
za di Agostino Malocello, Domenico di Finale figlio di Giovanni, cittadini
genovesi e Bartolomeo Borago di Bavari,
Anche nel terzo atto notarile, quello del 1391, il nome di Lanzarotto
Malocello è menzionato in qualità di marito defunto di Eliana Malocello,
della nobilissima famiglia dei Fieschi, donna vedova risposatasi con per-
sona di cui non viene citato il nome.
Si riporta di seguito il testo dell’atto completo tradotto in italiano:
“Messer Pietro Malocello, ufficiale, fece, stabilì e sua certa messagge-

