Page 78 - Lanzarotto Malocello dall'Italia alle Canarie
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                                               che la madre di questo Guglielmo Ma-
                                               locello si chiamava Sibila del Bosco e
                                               che aveva quattro fratelli maschi: Az-
                                               zone, Anselmo, Arduino e Delfino del
                                               Bosco.
                                                  Proprio quest’ultimo  nel  1202 ri-
                                               nunciò, con atto tuttora trascritto, alla
                                               signoria sul feudo di Varazze in favore
                                               del figlio della propria sorella, Gugliel-
                                               mo, del quale è appurata la discendenza
                                               attraverso quattro figli maschi, ognuno
                                               dei quali a sua volta ebbe discendenza.
                                                  Prima di passare ad illustrare le vi-
                                               cende dei Malocello successivi, ci sia
                                               consentito  chiudere  la  pagina  su Gu-
                                               glielmo Malocello con alcune brevissi-
                                               me annotazioni sul medesimo, il quale
                                               (fra l’altro) fu console di Genova nel
                                               1203 e nel 1207 (Accinelli, “Notizie
                                               e documenti  vari su Genova”, Geno-
                                               va, Biblioteca Università). A denotare
           Blasone della Famiglia Malocello    l’importanza  del  personaggio,  rilevia-
                                               mo che egli alloggiò nella propria casa
               il duca di Borgogna, in visita ufficiale di Genova, al fine di stipulare un
               trattato con questa città ligure.
                  È altresì documentata una lunga disputa tra il medesimo e il Comune
               di Savona per il possesso di Celle, vicenda così complessa che l’impera-
               tore del Sacro Romano Impero Federico II (detto “Stupor Mundi”) dovet-
               te incaricare l’Arcivescovo di Torino per dirimerla, lettera d’incarico che
               tutt’ora si trova nell’Archivio del Comune di Savona.
                  Tuttavia la vicenda ancora non si era conclusa nel 1254, poiché è accer-
               tato che in quell’anno il Comune di Savona incaricava due propri rappre-
               sentanti (identificati dal Russo nel proprio testo del 1908, “Sulle Origini
               e la costituzione”, cit. supra, in Giovanna Detesalve e Ottaviano Iolta) di
               recarsi a Genova e di rappresentare la propria città nella risoluzione della
               controversia.
                  Guglielmo Malocello fu coinvolto anche in un’altra controversia riguar-
               do questa volta Varazze, poiché nel 1210 egli entrò in conflitto con la fa-
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