Page 29 - Lanzarotto Malocello from Italy to the Canary Islands
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e ricorrenze che il calendario ci offre sono occasioni importanti
per focalizzare l’attenzione, distratta dal quotidiano, su momenti
L fondamentali del percorso temporale: da quello di ogni singolo
individuo, fino all’ umanità intera.
Soffermarsi a festeggiare un compleanno, piuttosto che un venticin-
quennale o un centenario, ha l’evidente funzione di segnalare, all’orizzon-
te di condivisione più o meno ampio che sia, ciò che è contato e che, con il
trascorrere del tempo continua a contare, secondo le scansioni simboliche
che le civiltà umane si sono sempre e ovunque date.
Di questo si è fatto interprete anche il legislatore italiano quando ha
voluto che la comunità nazionale avesse a disposizione un apposito stru-
mento amministrativo, gestito dal Ministero per i Beni e le Attività Cultu-
rali, che sanzionasse la proposta di soggetti pubblici e privati di celebrare
personalità ed eventi, figli della cultura italiana, che avessero dato un con-
tributo fondamentale al progresso dell’umanità.
Celebrazioni che traessero spunto dalla ricorrenza di calendario per
nuovi studi e avanzamenti di conoscenza, per riconoscere alla luce dell’o-
dierno contributi storicamente acquisiti, per rinsaldare e sviluppare atten-
zioni magari sopite, per riallacciare relazioni allentatesi nel tempo. Per
dare, in sostanza, nuovo smalto al patrimonio ideale e culturale italiano.
Secondo questo spirito, negli ultimi decenni, molteplici sono state le
occasioni colte. Nell’orizzonte che è proprio della cultura geografica, vor-
rei ricordare, per esemplarità, le celebrazioni per il V centenario della Sco-
perta dell’America e, ancora, il V centenario dei viaggi vespucciani.
Tali celebrazioni, infatti, sono state momenti di straordinaria rivisita-
zione di eventi cruciali per la storia umana, realizzando apporti di rilevante
novità sulle figure di Colombo e di Vespucci e sulle rispettive imprese:
apporti generati dalla convergenza di attenzione stimolata dalla ricorren-
za e dall’incentivo fornito dall’azione di più soggetti, pubblici e privati.
Apporti sedimentati in opere monumentali che rimarranno per decenni un
punto di riferimento fondamentale.
Delle ricordate iniziative, come di altre, è stata parte anche la Società
Geografica Italiana la quale ne ha potuto trarre notevole giovamento nella
propria azione di promozione e diffusione della cultura geografica. È per-
ciò con entusiasmo che il Sodalizio ha prontamente aderito al Comitato per
le celebrazioni del VII centenario della Scoperta delle Canarie, da parte del
navigatore ligure Lanzarotto Malocello, promosso e guidato da Alfonso
Licata.

