Page 66 - A scuola sul mare - Navi Asilo e Grande Guerra nei documenti dell'Ufficio Storico della Marina Militare
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La foto con dedica all'Amm. Thaòn di Revél dei marinaretti di Nave Asilo Caracciolo
già vivere della umile e magnifica vita del marinaio, Infine, il reportage si chiude ricordando Gabriele
commuove ognuno che abbia cuore di uomo e d’ita- D’Annunzio: “Il Poeta d’Italia, il nostro amico e il no-
liano nel petto: se i soccorsi degli enti e dei cittadini, stro fratello, nel suo sublime poema drammatico, la
amorosi e razionali soccorsi, verranno, come già af- Nave, pronunciò il grande grido di liberazione: egli di-
fluiscono, al consorzio, potrà la Caracciolo raccogliere chiarò, al popolo italiano, che la sua patria era sulla nave.
oltre i centocinquanta ragazzi e, man mano, prendere i Coloro che con idea di seria carità civile, che con pen-
nuovi, in cambio di quelli che andranno al loro destino: siero provvido dell’avvenire italiano, che con animo te-
educano e insegnano, a bordo, ufficiali pensionati e in nero e forte, insieme, vollero che la Scilla e la Caracciolo,
attività della nostra Marina, che hanno, in sé, tutta la diventassero una casa, una scuola, una patria, coloro
tradizione e tutta la volontà di perpetuare questa tradi- che, domani, forse e senza forse, a Spezia e a Taranto,
zione; e da questa nave, immobile ma fervida di una creeranno altre consimili istituzioni di protezione e di
vita ideale e reale, ogni anno, col tempo, esciranno dei educazione, hanno con animo ardente, con energia co-
bei giovani, sani, onesti, istruiti, che andranno sulle navi stante, realizzato l’alto precetto patriottico del poeta. E
da guerra, che andranno sulle navi mercantili, che, ma- colei che ha tenuto a onore della sua vita di scrittrice,
gari, saranno dei pescatori, ma a cui la Caracciolo avrà quello di esaltare, sempre che sia, il suo paese e il suo
dato l’esistenza materiale e una coscienza morale di cit- popolo, esprime in queste modeste parole di cronaca,
tadini e di soldati” . tutto il sentimento di ammirazione e di commozione” .
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(38) Ibidem. (39) Ibidem.

