Page 216 - Attacchi alle basi 1940-1943
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Sott. Fasc. 27.1 (Tit. est.) “Attacco aereo OLBIA 24-V-1943 25-V-1943” (1943).
          Il sottofascicolo contiene un elenco (9 Lug. 1943) dei militari feriti in seguito all’incursione su Olbia del 25 maggio 1943 fornito dal Comando
          Superiore del C. R. E. M. – Uff. Statistica,
          messaggio a mano N. 9560 (28 Giu. 1943) inviato da Supermarina a MARIPERS, MARISTAT M. D. S. – R. T. S. O. e p.c. Ufficio Statistica: «Le
          sottonotate unità sono state colpite durante l’attacco aereo su Olbia del 24 e 25 maggio 1943 […]» (breve elenco),
          cinque comunicazioni telefoniche in ordine cronologico e progressivo, n. 1 N. 11554 (18 Giu. 1943) tra Supermarina (C/te FERRUTA) e Marina La
          Maddalena (T.V. VISCONTI): «Informare Amm. Brivonesi che è stato disposto l’invio con mezzo rapido a Maddalena per Olbia di un gruppo di
          specializzati per salvataggio allo scopo di sollecitare i lavori di ricupero del P/fo “NIRVO” […]»,
          n. 2 N. 11624 (19 Giu. 1943) tra Amm. POLACCHINI (M. Livorno) e Supermarina (C.te Di Gropello): «Comunicate ad Amm. Fontana che noto
          materiale per mezzi recupero è già giunto ad Olbia. Non mi è stato […] possibile organizzare […] trasporto del personale relativo. Occorre se ne
          interessi Supermarina»,
          n. 3 N. 11625 (19 Giu. 1943) tra Supermarina (TV ANGELOZZI) e Frascati (GM SBURLATI): «Amm. Fontana a C.te Rusca. Feld Maresciallo si è
          personalmente interessato nei giorni scorsi circa la possibilità di sgombrare da Olbia p/fo “NIRVO” per recuperare spazio […]. Occorre trasportare
          N° 12 uomini […]. S. Marina prega O. B. S. di metter a disposizione […] un velivolo da trasporto in un campo nelle vicinanze di Livorno per
          effettuare trasferimento […]»,
          n. 4 N. 11633 (19 Giu. 1943) tra Frascati (C/te RUSCA) e Supermarina (C/te VECCHIO): «Riferimento vostra richiesta telefonica apparecchio
          tedesco per trasporto 13 uomini da Livorno a Olbia. Si prega far trovare il personale per le ore 05:30 […]. L’aereo partirà alle 07:00 […]»,
          n. 5 N. 11634 (19 Giu. 1943) tra Supermarina (C.te VECCHIO) e Marina Livorno (TV GUIDI): «In merito alla richiesta avanzata dall’Amm.
          Polacchini all’Amm. Fontana circa i 13 uomini che dovrebbero recarsi ad Olbia informa che è stato messo a loro disposizione un velivolo tedesco
          […]»,
          comunicazione telefonica N. 9634 (24 Mag. 1943) tra Frascati (SVOTZANICH) e Supermarina (TV SLEITER): «Comunica che nell’attacco […]
          su Olbia sono stati colpiti e incendiati 3 P/fi»,

          cinque messaggi in arrivo (T. A.), n. 1 N. 76426 (25 Mag. 1943) inviato da Marina La Maddalena e Supermarina: «Bombardamento di Olbia odierno
          risulta quanto segue […]. […] circa 40 aerei […] danni ingenti in Città stazione linee ferroviarie affondati in porto P/fi “TANA” e “NIRVO” […]
          linee telefoniche tutte interrotte […]»,
          n. 2 N. 27295 cc. 1-2 (25 Mag. 1943) inviato da Marina La Maddalena a MARISTAT: «[…] P/fo “NIRVO” affondato […] P/fo “TANA” ancora in
          fiamme […]. Ogni attività è ora rivolta a ripristinare minimo possibilità di lavoro e di vita a coloro che debbono rimanere sul posto. Urge inviare
          almeno un Ufficiale inferiore e due subalterni di qualunque Corpo ma giovani e attivi e cinque sottufficiali nelle stesse condizioni […]»,
          n. 3 N. 34896 (26 Mag. 1943) inviato da Marina Maddalena a Supermarina: «Ieri 25 corrente ore 17:00 sei apparecchi sorvolavano baia Olbia
          lanciando bombe senza provocare danni […]. Seguito mitragliato e colpito […] p/fo “NIRVO” affondato lato sud banchina Isola Bianca provocando
          incendio […]»,
          n. 4 N. 72107 cc. 1-2 (8 Giu. 1943) inviato da Marina Olbia a MARICOST Roma: «Risposta vostro 95505 […]. Piroscafo “NIRVO” appoggiato nel
          fondo per vie d’acqua allo scafo […]. Da esame sommario ritienesi non difficile suo recupero; Necessita invio Ufficiale Genio Navale competente
          […]. P/fo “AGATA” molto danneggiato allo scafo […]»,
          n. 5 N. 21061 (19 Giu. 1943) inviato da Marina La Maddalena a Supermarina: «Rif. comunicazione telefonica circa p/fo “NIRVO”. Mi risulta che
          Colonnello FERRACCIOLO è tornato stamane in continente».


          Fasc. 28 (Tit. int.) “Att. Aereo REGGIO CALABRIA 24 Maggio 1943” (1943).

          V.s. 1071.


          Sott. Fasc. 28.1 (Tit. est.) “Att. aereo Reggio Calabria 24-5-43” (1943).
          Il sottofascicolo contiene il messaggio a mano N. 9563 (28 Giu. 1943) inviato da Supermarina (Riccardi) a MARIPERS, MARISTAT – M. D. S. – R.
          T. S. O., MARISTAT REQUISIZIONE, MARISTAT NAVIGLIO e p.c. Uff. STATISTICA: «Le sottonotate Unità sono state colpite durante l’attacco
          aereo Su Reggio Calabria del 24 maggio 1943 […]» (elenco),
          tre messaggi in arrivo (T.A.), n. 1 N. 25030 (25 Mag. 1943) inviato da Marina Messina a Supermarina  e MARISTAT: «Durante incursione aerea
          nemica sulla costa Calabra […] sono stati causati i seguenti danni: affondamenti piroscafo germanico “K. T. 22” […] P/fo nazionale “GIMMA”.
          Incendio  di  due  motovelieri  “FAVORITA”  e  “NATALINA  MADRE  e  “AMABILE ANGELINA”,  distrutta  una  motopompa  dei  vigili  […].
          Danneggiata Capitaneria di Porto»,

          n. 2 N. 25087 (27 Mag. 1943) inviato da Marina Messina a MARISTAT e Supermarina: «Prosecuzione T.A. 25030 […]. Seguito incursione aerea
          nemica sulla Costa Calabra e questa Piazza M.M. […] sono stati causati i seguenti danni: affondati M.V. “SALVATORE E.” […] “SAVERIO
          PADRE” […] “MARIA SANTISSIMA DI SIPONTO” […] “GUGLIELMO MARCONI” […] “ODDO MARIO” […]. P/fo “GIMMA” domato
          incendio adagiato sul fondo […]»,



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