Page 15 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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cambiamento modellato dal processo di globalizzazione, che richiede un
approccio sempre più integrato c globale, e chiama il nostro Paese a condivide-
re iniziative, sforzi ed impegni della comunità internazionale per garantire la sta-
bilità c la pace nella sicurezza.
In questo quadro, le Forze Armate hanno saputo fare c stanno facendo anco-
ra una volta la loro parte.
Alla rivoluzione dello scenario di sicurezza le Forze Armate hanno saputo
rispondere attraverso lo sforzo di trasformazione che hanno avviato e che stan-
no portando avanti con determinazione, visione prospettica e concretezza in un
quadro generale non certo facile sul versante delle risorse.
Credo che nella fase che stiamo vivendo il contributo della componente mili-
tare al "Sistema Paese"- e al suo ruolo internazionale- sia una realtà davanti agli
occhi di tutti, innegabile e incontrovcrtibile, anche per chi abbia un'idea preco-
stituita dello strumento militare.
Oggi circa 1 Omila militari operano quotidianamente al di fuori del territorio
nazionale - in teatri che vanno dall'Africa Sa h ariana all'Asia sud-occidentale,
attraverso il Mediterraneo, i Balcani, il Libano, il Medio Oriente, il Golfo
Persico, l'Oceano Indiano occidentale fino all'Afghanistan- a sostegno delle ini-
ziative intraprese dal nostro Paese nell'ambito della comunità internazionale per
la sicurezza, la stabilità e la pace nel mondo.
Un impegno pienamente coerente con i dettami della nostra Carta
Costituzionale e, più ancora, a diretto sostegno di quei valori di libertà e di
democrazia, che della Costituzione sono i valori fondanti.
Il Convegno che si apre oggi rappresenta, dunque, un'eccellente opportunità per
analizzare l'evoluzione delle Forze Annate in questi sei decenni e come esse siano
state in grado di adeguarsi ai mutamenti della Nazione e del quadro internazionale.
Ma più ancora ritengo importante che attraverso questa analisi si possa
approfondire come e perché se da un lato le Forze Armate hanno compiuto
costantemente uno sforzo importante per assolvere la loro missione al servizio
del Paese, dall'altro non sempre il Paese sia riuscito a dedicare alle proprie Forze
Armate quell'attenzione, anche critica quando necessario, ma non sempre solo
critica, che esse meritano c di cui hanno bisogno.
Si tratta di un approfondimento che giudico molto importante perché riten-
go che la rivoluzione dello scenario di sicurezza che siamo chiamati ad affron-
tare ci imponga di guardare al futuro con una nuova visione.
Abbiamo bisogno di costruire quella che il Ministro Parisi ha recentemente
definito come "una cultura della Difesa".
Dobbiamo consolidare cioè una visione prospettica e programmatica chiara,
completa e articolata - e soprattutto ampiamente condivisa - di quello che debba
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