Page 105 - Eroi nel vento - La storia dei Militari Italiani nella Guerra di Liberazione
P. 105
NON POSSIAMO
FIDARCI DI NESSUNO
FINCHÉ NON ABBIAMO
APPURATO DA CHE
PARTE STIANO.
LA NOSTRA
SICUREZZA DIPENDE
DALLA NOSTRA CAPACITÀ
DI DISTINGUERE TRA
AMICI E NEMICI!
Ferreri aveva poi incaricato un piccolo gruppo di
infiltrarsi presso il Ministero della Marina della RSI.
Qui, avevano scoperto che le fondamenta
del centro di comando sotterraneo CI SONO
della Marina, a Santa Rosa vicino Roma, DETONATORI
IN TUTTI I
erano state minate con 24 cariche di CORRIDOI
esplosivo, per distruggerlo in caso gli
Alleati fossero entrati a Roma.
Con lavoro metodico e preciso,
il Tenente di Vascello La Marca,
infilandosi attraverso i
cunicoli di aereazione, era
riuscito a disattivare, uno
per uno, i circuiti di
attivazione, rendendoli
inoffensivi.
Quando i tedeschi se ne accorgeranno sarà troppo tardi, con gli Alleati alle porte
e l’incalzare degli eventi non avranno modo di ripristinarle.
102 103

