Page 135 - Eroi nel vento - La storia dei Militari Italiani nella Guerra di Liberazione
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Nel frattempo però, gli sbarchi Alleati in Normandia e in Provenza avevano dimezzato il
numero delle unità al comando del generale Harold Alexander che a novembre, tramite
proclama, dichiarava la cessazione di ogni attività militare in Italia per la durata dell’inverno.
LA CAMPAGNA Harold
ESTIVA Alexander
È FINITA. ORA LE
PIOGGE E IL
FANGO RALLENTANO
LA NOSTRA
AVANZATA.
DOBBIAMO
PREPARARCI A
UNA NUOVA
FASE DI LOTTA!
QUESTO CAUSERÀ
DOVREMO DIFFICOLTÀ NELLE
FRONTEGGIARE OPERAZIONI DI
UN NUOVO NEMICO: AVIOLANCIO DEI
L’INVERNO. RIFORNIMENTI.
Duomo Le strutture partigiane però non sempre accettavano di buon grado il coordinamento
di Siena alleato, e con l’annuncio della riduzione dei rifornimenti, si trovarono in gravissima difficoltà.
SÌ, ORA
SI TRATTA DI
COMBATTERE I patrioti
PERÒ.
italiani si
sentivano
abbandonati,
traditi.
SE RIUSCISSIMO
AD ATTIRARE IL
NEMICO A BOLOGNA,
LO OBBLIGHEREMMO
A SPOSTARE LE TRUPPE Fu il Comitato Volontari della Libertà,
DALL’ADRIATICO E
COSÌ PROCEDERE a prendere in mano la situazione.
VERSO NORD.
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