Page 126 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
2. DALLA GUERRA DI LIBERAZIONE ALLA FINE DEGLI ANNI SESSANTA
2.1. L’Ufficio storico negli anni del secondo dopoguerra
Dopo il rientro nella Capitale, nell’estate 1944, l’incarico di ricostituire e guidare
l’Ufficio storico venne affidato al ten. Angelo Lodi 142 che si trovò, per prima cosa,
ad affrontare la sistemazione logistica del personale dell’Ufficio, riuscendo ad ot-
tenere solo due stanze presso Palazzo Caprara. La seconda questione afferiva al re-
cupero dei carteggi storici rimasti a Roma dopo l’armistizio del 1943 che, già nel
novembre 1944, furono rinvenuti, sebbene “dispersi” e in uno stato di “grandissimo
disordine”, nello stesso luogo dove erano stati collocati dall’Ufficio storico durante
l’occupazione tedesca, ossia presso la palazzina dell’ex Scuola di guerra aerea, al-
lora requisita, insieme a molti locali di Palazzo dell’Aeronautica, dalle truppe al-
leate. Il materiale archivistico ritrovato, “selezionato sommariamente per materia”,
comprendeva la quasi totalità di quello che era in custodia dell’Ufficio storico prima
dell’8 settembre: si trattava di circa 3.000 grosse “cartelle”, contenenti i documenti
del periodo pioneristico dell’Aviazione, della Prima guerra mondiale, delle cam-
pagne etiopica del 1935-1936 e spagnola del 1936-1939 e, ancora, erano presenti
“diverse raccolte di fotografie”, libri, pubblicazioni ufficiali, materiale acquisito e
prodotto per l’Albo d’oro della Forza armata e documentazione varia. Accanto a
tale nucleo, già di competenza dell’Ufficio storico, il capo di quest’ultimo avanzava
l’ipotesi di creare, con l’altro materiale reperito, un “Archivio storico dello SMRA”,
nuovo complesso documentario da trasferire all’Ufficio che ne avrebbe curato la
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conservazione e il riordinamento al fine, eventualmente, di utilizzarlo . In un pro-
142 Angelo Lodi fu capo dell’Ufficio storico della Regia aeronautica dal 1° gennaio al 30 giugno
1945.
143 Per questa nuova sezione dell’archivio dell’Ufficio storico il ten. col. Lodi chiedeva apposito per-
sonale, cioè un sottufficiale, il mar. Silvio Biasi già in servizio presso l’Ufficio, e quattro avieri di go-
verno (due scritturali e due piantoni). La sezione non venne mai costituita come partizione autonoma,
anche se molta documentazione prodotta dalle articolazioni dell’organo di vertice della Forza armata
fu successivamente versata, in modo frammentario e senza una chiara regolamentazione, all’Ufficio
storico. Cfr. “Pro-memoria per il signor ten. col. Savi”, 13 nov. 1944, a firma del ten. Angelo Lodi, in
AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 1, fasc. 6.
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