Page 268 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI

                             < PR 12 (piano di radunata 12) > 1939-1940, fascc. 4. Elenco analitico 2008. I fa-

                             scicoli sono parte di un nucleo costituito da 66 fascicoli, denominato sempre PR
                             12 (piano di radunata 12), considerato, fino all’attività di riordinamento e inven-
                             tariazione del 2008, come una serie del complesso documentario noto con il nome
                             di Superaereo. Contiene documenti operativi, sia preparatori che definitivi e uffi-
                             ciali, sul PR 12 (edizione 1939 e 1940), concernente l’ipotesi di conflitto dell’Italia

                             e della Germania contro la Francia e l’Inghilterra ed, eventualmente, contro la
                             Grecia, Iugoslavia e Turchia.


                             2 ᵅ   D i v i s i o n e  c o l l e g a m e n t i  poi T e l e c o m u n i c a -
                             z i o n i ,  fasc. 1 (1942-1943). Elenco analitico 2013.
                             L’ordinamento dello Stato maggiore, disegnato dalla circ. dello Stato maggiore della Regia ae-
                             ronautica (2° Reparto, 1ᵅ Divisione ordinamento), 1 mar. 1942, prot. n. 2/1840, prevedeva,
                             come articolazione del 1° Reparto operazioni, la 2ᵅ Divisione collegamenti cui spettavano i
                             seguenti compiti: segnalare, agli enti competenti in materia di armamenti aerei, le caratteristiche
                             d’impiego cui dovevano rispondere i materiali per le esigenze operative in fatto di collegamento
                             radio e filo; elaborare le tabelle di dotazione dei materiali di collegamento radio e filo per i co-
                             mandi e i reparti aeronautici; compilare le direttive e la regolamentazione per l’organizzazione
                             e l’esercizio della rete militare radiotelegrafica e dell’assistenza al volo, per le comunicazioni
                             radiotelegrafiche e a filo operative, per la costruzione di nuovi collegamenti a filo; curare gli
                             accordi con le altre Forze armate, nazionali e alleate, per l’uso dei mezzi di collegamento e
                             delle frequenze; partecipare al Comitato permanente per la precettazione e requisizione delle
                             linee telegrafiche e telefoniche civili; redigere e revisionare i codici di sopracifratura, predi-
                             sporre le direttive per la compilazione e distribuzione dei cifrari generali e particolari; control-
                             lare tutte le comunicazioni radiotelegrafiche della Regia aeronautica; preparare le norme per
                             la tutela del segreto; monitorare il traffico in cifra e sovraintendere al servizio cifra, telefonico
                             e telescrivente dello Stato maggiore; formulare le direttive per l’organizzazione, l’esercizio e
                             l’uso della rete meteorologica per l’assistenza al volo, in pace e in guerra; sviluppare i sistemi
                             di cifratura per i bollettini meteorologici e i codici di procedura e di servizio per l’assistenza
                             radioelettrica; indicare le norme per l’uso, presso i reparti, dell’organizzazione meteorologica
                             e dell’assistenza al volo. Con successiva circ. dello Stato maggiore della Regia aeronautica-
                             Superaereo (2° Reparto, 1ᵅ Divisione ordinamento), 10 feb. 1943, prot. n. 2/1574, la 2ᵅ Divi-
                             sione collegamenti divenne 2ᵅ Divisione telecomunicazioni, a cui la circ. dello Stato maggiore
                             della Regia aeronautica-Superaereo (Reparto, 1ᵅ Divisione ordinamento), 1 set. 1943, prot. n.
                             2/10642, attribuì, sostanzialmente, i compiti già indicati nel provvedimento del marzo 1942.
                             Fascicolo inserito, fisicamente e logicamente, nel complesso documentario tradi-
                             zionalmente noto come Ex SIOS, denominazione che non identifica il soggetto pro-

                             duttore bensì l’ente – il 2° Reparto Servizio informazioni operative e situazioni –
                             che ha, in passato, accumulato carte di diversa provenienza, in seguito versate al-



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