Page 421 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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IV. ARCHIVI IN FOTOCOPIA
S t a t o m a g g i o r e d e l l ’ A e r o n a u t i c a m i l i t a r e , 4 °
R e p a r t o l o g i s t i c a , bb. 6 (1967-1975).
La documentazione è stata versata all’USAM nel 2012 dal 4° Reparto logistica
dello Stato maggiore dell’Aeronautica. Si tratta delle fotocopie dei documenti, pro-
dotti dallo stesso 4° Reparto, acquisiti, quasi certamente nel 1976, dalla Magistra-
tura italiana, nell’ambito dell’indagine sulla fornitura di 14 C130 Hercules
all’Aeronautica militare italiana da parte della Lockheed Corporation, industria sta-
tunitense attiva nel settore aerospaziale. L’indagine venne avviata dalla Procura
della Repubblica di Roma nei primi giorni del febbraio 1976, a seguito di alcuni
articoli pubblicati, a partire dall’ottobre 1975, sulla stampa nazionale che iniziò a
divulgare documentazione e dichiarazioni della Commissione del Senato statuni-
tense costituita per esaminare le operazioni governative legate alle attività della
Central Intelligence Agency (CIA) e del Federal Bureau of Investigation (FBI).
Tale Commissione, operante negli anni 1975-1976, rivelò, appunto, le pratiche di
continua corruzione da parte di aziende militari americane per vendere armi in Asia,
Medio Oriente e in Europa, contribuendo a far emergere il cosiddetto “scandalo
Lockheed” anche in Italia, dove la questione venne, in un primo momento, deman-
data agli organi giudiziari ordinari. In seguito, visto il profilo istituzionale delle
personalità coinvolte, in base all’art. 96 della Costituzione italiana l’indagine passò,
nel marzo del 1976, alla Commissione inquirente parlamentare – allora avente po-
teri conoscitivi e di indagine nei confronti di accuse rivolte al presidente della Re-
pubblica, al presidente del Consiglio e ai ministri – e terminò nel marzo 1979 con
la sentenza della Corte costituzionale, che ritenne colpevoli, tra l’altro, l’ex ministro
della Difesa Mario Tanassi nonché l’ex capo di Stato maggiore dell’Aeronautica,
il gen. Duilio Fanali.
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