Page 416 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
1945. All’interno di un album è anche presente la riproduzione fotografica di un
articolo di Giulio Cesare Graziani, dal titolo L’ultimo stormo da bombardamento,
pubblicato sul periodico «Ali nuove», dedicato al 1° Stormo da bombardamento,
costituito nel luglio 1944 sull’Aeroporto di Campo Vesuvio, vicino Napoli, e inse-
rito nel 254° Wing della Balkan Air Force.
Collezioni
COLLEZIONE GIUSEPPE COMETTI
Si tratta di documentazione, aggregata in due nuclei distinti, raccolta da Giuseppe
Cometti. Nato come operaio dell’Alfa Romeo, appassionato di aeromodellismo, fu
uno degli artefici della costituzione del Gruppo autonomo velovelistico di Milano,
il cui scopo era la diffusione del volo in Italia, non solo quello a vela ma anche
quello a motore. Inoltre, a partire dagli Anni Quaranta del Novecento, C. creò, al-
l’estrema periferia di Milano, una piccola officina di costruzioni aeronautiche al
fine di assemblare velivoli sportivi e turistici, mettendo anche in efficienza appa-
recchi a motore necessari per il traino. Per tale motivo iniziò a ricercare, acquisire
e produrre disegni, progetti e manuali concernenti gli aerei. Ulteriore ragione che
portò C. ad accumulare materiale documentario vario sugli aeroplani fu il desiderio
di ampliare e perfezionare le informazioni e gli apparati iconografici e fotografici
delle sue pubblicazioni, tra cui le monografie Pietro Magni Aviazione (1969) e Fra-
telli Nardi (1970), tasselli di una specifica collana, “Aeroplani d’Italia”, che C. non
riuscì a completare a causa del suo decesso, avvenuto nel 1975 a Milano. Prima
della sua morte aveva comunque manifestato l’intenzione di voler lasciare allo
Stato maggiore dell’Aeronautica militare il suo archivio composto da disegni, da
materiale fotografico (56 buste, per un totale di 3.344 fotografie) e da documenta-
zione d’epoca, riguardante circa 2.200 aerei di produzione italiana. Questo deside-
rio venne rispettato dagli eredi di C. e, tra la fine degli Anni Settanta e l’inizio degli
Anni Ottanta, il 3° Ufficio documentazione e attività promozionali (5° Reparto af-
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