Page 413 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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II. ARCHIVI PRIVATI
Si tratta del libretto caratteristico di volo di B., donato all’USAM nel 2011 dal col.
dell’Arma dei carabinieri Aldo De Vito che, in base a quanto da lui dichiarato, lo
salvò a Napoli nell’agosto 1943, sottraendolo da un gruppo di documenti in corso
di distruzione da parte di militari tedeschi.
Inoltre, nel 2012 Paolo Balbo, figlio del Maresciallo dell’aria, ha donato all’Aero-
nautica militare alcuni documenti di natura fotografica e cinematografica, appar-
tenuti a B., oggi conservati presso la Sezione Centro produzione audiovisivi della
Forza armata. In particolare, le immagini in movimento (i filmati), testimonianti
eventi specie degli Anni Trenta del Novecento, si riferiscono, oltre che allo stesso
B., alla crociera aerea transatlantica Italia-Brasile del 1930-1931, alla crociera aerea
transatlantica del decennale (1933), a Guidonia, agli Stati Uniti d’America, agli in-
terni del Ministero dell’aeronautica, alla Società anonima di navigazione aerea tran-
sadriatica (nota anche come Transadriatica) e alla Libia. Si segnala che la parte più
significativa, per la quantità e la qualità, dell’archivio personale di B. è stata donata
all’Archivio centrale dello Stato nel 2017 da Paola Bellini Balbo, e ciò in rispetto
della volontà già espressa dal marito Paolo, deceduto in quello stesso anno prima
di poter perfezionare l’atto di donazione all’Archivio. Il complesso lavoro di rior-
dinamento delle carte, ancora in corso mentre scriviamo, ha enucleato come primi
livelli archivistici le seguenti serie: Documentazione, contenente corrispondenza
inviata e ricevuta da B., carte familiari e personali, documenti sull’adesione di B.
al fascismo e sui rapporti con Benito Mussolini, su Ferrara, sull’istituzione del Mi-
nistero dell’aeronautica, sulle crociere aeree del 1929-1933, sulla Libia negli anni
1934-1940 e, infine, scritti di B. e onorificenze (1.664 fascicoli, 1915-1940 ca);
Fotografica (oltre 141 album fotografici e 7 buste di fotografie sciolte); Pellicole
cinematografiche (10 bobine e pizze); Materiali librari (74 monografie, 27 opuscoli
ed estratti da riviste, ml 1,3 di volumi rilegati di giornali e rassegne stampa). Infine,
si ricorda il fondo bibliografico Famiglia Balbo dell’Istituto di storia contempora-
nea di Ferrara, donato nel 2016 sempre da Paolo Balbo e che comprende la raccolta
completa del «Corriere padano», quotidiano fondato da B. nel 1925 e chiuso del
1945, volumi e testi a stampa, con appunti manoscritti, appartenuti alla biblioteca
di B.
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