Page 409 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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II. ARCHIVI PRIVATI
Italo Balbo agli stabilimenti della sezione motori dell’aviazione della FIAT (Torino,
1931), alzata in volo del dirigibile Graf Zeppelin (1932), crociera navale a Bolama
(Mediterraneo, 1932), missione segreta in Ungheria (1932), visita squadriglia cac-
cia francese (Roma, 1934), avioraduno del littorio (1935), visita di V. all’Aeroporto
di Asmara (1935), cerimonia d’onore presso l’Aeroporto di Ciampino, visita al Mi-
nistero dell’aeronautica, con scorci di alcuni interni e della mensa e cerimonia con-
ferimento medaglie ad aviatori (Roma, 1935), 9° Stormo da bombardamento
terrestre (Roma, 1935-1936), visita di V. all’Aeronautica umbra sa (AUSA) (Foli-
gno, 1936). < Fotografie sciolte > 1909-1939, fotografie 632. La serie comprende
immagini relative ai seguenti periodi, eventi e soggetti: studi presso l’Accademia
militare di Torino (1909), dirigibili (1914-1925), Regia accademia aeronautica (Ca-
serta, 1927), visita di Benito Mussolini al Ministero dell’aeronautica in costruzione
(Roma, 1929), crociera del Mediterraneo orientale del 1929, visita di V. a re Zog
(Albania, 1930), crociera area transatlantica Italia-Brasile del 1930-1931, annuale
fondazione della Regia aeronautica (1931), V. con autorità tedesche (1933-1938),
visita di Benito Mussolini a Vigna di Valle e a Guidonia (1934 e 1935-1936), visite
di V. a Parigi, a Londra, in Africa orientale italiana e in Spagna (1935, 1935-1936
e 1937), occupazione dell’Albania (1939).
V e r d u z i o R o d o l f o , fascc. 3 (1912-1928). Inventario 2017.
Nacque il 7 marzo 1881 a Napoli. Entrò giovanissimo nel Collegio militare della città partenope
e, in seguito, frequentò l’Accademia militare di Torino e la Scuola di applicazione di Artiglieria
e Genio, risultando, nel luglio 1903, primo del suo corso e uscendone con il grado di sottote-
nente del Genio militare. Nel 1906, promosso al grado di tenente, fu assegnato alla Brigata
specialisti del Genio militare. Sempre nel 1906 partecipò alle operazioni a supporto della po-
polazione colpita dall’eruzione del Vesuvio e per la sua azione fu insignito della medaglia di
bronzo al valor civile. Nel 1908 venne assegnato all’Ufficio studi dello Stabilimento costruzioni
aeronautiche e prese il brevetto di pilota di aerostato. Nel 1910 si laureò in ingegneria civile,
nel 1912 venne promosso, a scelta per meriti, capitano e, nel 1913, venne assegnato alla Dire-
zione tecnica dello Stabilimento costruzioni aeronautiche, con sede a Roma. Nel 1915 venne
trasferito prima all’Aeroscalo di Ferrara e poi a Torino, al fine di ricoprire l’incarico di capo
dell’Ufficio tecnico della Direzione tecnica dell’aviazione militare. Pilota di pallone sferico
nel 1916, l’anno successivo ottenne la promozione a maggiore e, solo dopo nove mesi, a tenente
colonnello per meriti eccezionali. Sempre nel 1917 divenne capo del Reparto tecnico della Di-
rezione tecnica dell’aviazione militare; negli anni 1919-1920 venne nominato direttore prima
dell’Istituto sperimentale aeronautico e, poi, della Direzione sperimentale Aviazione militare
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