Page 406 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
trascinati dalla furia dei temporali mentre erano ormeggiati a terra; l’U3 venne ritirato dall’at-
tività prima dello scoppio della Grande guerra, dopo aver subito il medesimo destino dei due
precedenti, pur essendo stato recuperato intatto; l’U4 venne utilizzato solo a titolo sperimentale;
l’U5, dopo aver effettuato 69 ascensioni, precipitò al suolo il 2 maggio 1918 presso Castellina
Marittima, causando la morte dei cinque membri dell’equipaggio. E, sebbene non venne mai
provata e attribuita alcuna responsabilità di tutto ciò a U., in quanto costruttore, i dirigibili
della serie U furono ritirati dalle operazioni belliche. Nonostante questi fallimenti proseguì
nella sua attività di costruttore e collaborò alla realizzazione, nel 1919-1920, dell’innovativo
dirigibile T34, noto come dirigibile Roma, acquistato nel 1921 dall’Esercito statunitense. Il
Roma fu, però, protagonista di un amaro destino: nel febbraio 1922, durante un volo sui cieli
della Virginia, finalizzato a testare una nuova configurazione motoristica inserita, il muso del-
l’aeronave collassò e quest’ultima, ormai ingovernabile, esplose dopo aver urtato una linea
dell’alta tensione, provocando la morte di 34 persone tra le 45 presenti a bordo. Tra le altre
iniziative legate al settore dell’aviazione si ricorda la creazione, nel 1922, dell’Ente italiano
aeronautico, avente l’obiettivo di diffondere la conoscenza del mezzo aereo attraverso l’attività
giornalista ed editoriale, mostre, gare e altre forme di propaganda; Ente di cui U. fu il primo
presidente. Aveva appena progettato un’aeronave più grande, il T120 (battezzato dirigibile Po-
lare), quando, il 6 aprile 1926, morì per un incidente automobilistico.
La documentazione è stata donata all’USAM nel 1981 da Aura Usuelli Gardella,
figlia di U., insieme a una serie di cimeli poi inviati, nel 2004, al Museo storico
dell’Aeronautica militare. Si tratta in prevalenza di documentazione sui diversi di-
rigibili tipo Usuelli e sul dirigibile T34 (dirigibile Roma): corrispondenza, appunti,
disegni tecnico-progettuali, diari di bordo della costruzione, relazioni sulle ascen-
sioni, verbali di collaudo, brevetti, pratiche su commesse e forniture, materiale fo-
tografico e a stampa. In misura più esigua sono conservate fonti sulle imprese di
U. con palloni sferici e sul paracadute Usuelli (corrispondenza, ascensioni, imprese,
materiali, collaudi, brevetti e forniture, materiale fotografico e a stampa). Infine,
sono presenti una serie di elenchi incentrati sul profilo biografico di U.: medaglie,
targhe, distintivi, decorazioni, onorificenze e diplomi ricevuti; imprese, ascensioni
in pallone libero e viaggi con dirigibili tipo Usuelli; dirigibili costruiti e loro carat-
teristiche. È presente documentazione in francese, inglese e tedesco.
Presso il Museo storico dell’Aeronautica militare è conservato un secondo “spez-
zone” dell’archivio personale di U. Si tratta di documentazione sui dirigibili tipo
Usuelli e sui dirigibili T34 e T120 (tavole progetti, lucidi e calcoli, ascensioni, ma-
teriale fotografico), sulla costruzione di hangar per dirigibili (progetti e contratti),
su palloni (progetti e calcoli, materiale fotografico), sul paracadute Usuelli e su
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