Page 111 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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Europa CEntralE E oriEntalE 107
OSTRAVA (rePuBBliCa CeCa)
RiquAdRo miLitARe
Nel 1931, nel cimitero comunale di Ostrava ubicato nel quartiere di Vitkovice, fu eretto un monumento funebre
nella cui cripta, oltre ai Resti mortali di 320 Soldati italiani deceduti durante la Prima guerra mondiale, riposano
anche le Spoglie di 1.500 Caduti di varie nazionalità, provenienti dai vari cimiteri allestiti, a suo tempo, nella stessa
cittadina di Ostrava.
SAMORIN (rePuBBliCa slovaCCa)
RiquAdRo miLitARe itALiAno
A Samorin nella Slovacchia
meridionale, a circa 15 km a Sud
di Bratislava, vicino al confine
ungherese lungo l’itinerario
Bratislava-Samorin, nel corso
della Prima guerra mondiale era
attivo un campo di prigionia
austro-ungarico, nel quale
persero la vita, per stenti ed
una epidemia di tifo, oltre 1.600
militari italiani.
I Nostri Caduti furono sepolti
in un apposito riquadro militare
italiano all’interno del cimitero
comunale di Samorin. Una stele,
con un’area di rispetto, sembra
vegliare sul riposo delle 1.677
sepolture esistenti. Samorin. Monumento ai Caduti italiani
l periodo compreso fra il 1925 ed il 1933, nel quadro delle operazioni di sistemazione delle Spoglie dei nostri Caduti a
cura del Governo italiano, sepolti in territorio Slovacco, l’area di Samorin fu oggetto di una prima ristrutturazione. Nel
corso degli anni l’area sepolcrale è stata oggetto di numerosi interventi manutentivi, l’ultimo dei quali nel corso del
1999, che ha reso ancor più evidente l’immediato richiamo al significato simbolico che esso rappresenta. L’equilibrio, la
sobrietà delle parti componenti, l’armonia e la compostezza delle forme rende il visitatore partecipe dell’alto richiamo
al valor di Patria di quegli Eroi che sacrificarono la loro giovane vita in quel lontano lembo di terra straniera.

