Page 141 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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                                                            SLOVENIA





                                                              luBiana
                                                        cimiteRo miLitARe itALiAno


               Il Sepolcreto, che custodisce 1.171 Salme (1.090 di Caduti noti e 81 ignoti), è situato alla periferia della città, all’interno
               della Necropoli comunale di Zale, su terreno ceduto gratuitamente in uso all’Italia dall’ex Governo jugoslavo.
               Al Sepolcreto italiano si giunge percorrendo il viale principale del grande complesso cimiteriale, fino alla chiesa e
               procedendo successivamente lungo un largo viale longitudinale che ha un notevole sviluppo, costituendo una delle
               arterie principali dell’area cimiteriale di Zale. Il Sepolcreto, di forma rettangolare, è recintato da una cancellata che
               poggia su un basamento e su colonne in muratura. Vi si accede attraverso un cancello finemente lavorato in bronzo.
               Le tombe sono ripartite in quattro riquadri (non del tutto simmetrici), al centro dei quali sorge un monumento in
               pietra. In fondo al vialetto trasversale di destra sono sepolte, in tombe individuali le Spoglie di cinque Crocerossine.









                                                           CaPoretto

                                                        sAcRARio miLitARe itALiAno


               Nel grande Sacrario Militare Italiano, a pianta ottagonale, sono raccolte le gloriose Spoglie di 7.015 Caduti (dei quali
               2.748 ignoti) a suo tempo recuperate dai cimiteri campali italiani dell’Alto Isonzo.
               Il Sepolcreto è ubicato sul colle S. Antonio che si erge nella conca di Caporetto. Il grandioso Monumento può essere
               raggiunto percorrendo l’apposita rotabile che, partendo dalla piazza di Caporetto, sale sul colle descrivendo alcuni
               tornanti. Il significativo Monumento è stato costruito nel 1938 su progetti elaborati dall’Architetto Giovanni Greppi
               e dallo scultore Giannino Castiglioni.
               L’aspetto esteriore del Sacrario è caratterizzato da una triplice serie poligonale e concentrica di muri in pietra nei quali
               sono praticate corse di alti archi a tutto sesto. I vari muri hanno una disposizione scalare.
               Le Spoglie dei Caduti noti riposano in loculi ricavati nei due porticati inferiori. Tali sepolture sono chiuse da grandi
               lastre di serpentino che riportano grado e generalità di ciascun Caduto e sono sovrastate dall’iscrizione «Presente». Le
               Spoglie dei Caduti che non poterono essere identificate all’epoca del loro recupero, sono sistemate in grandi tombe,
               dalla capacità di 500 Spoglie ognuna, disposte negli archi che si trovano alle estremità laterali dei due porticati inferiori
               prospicienti alle rampe dell’ampia scalinata principale del Monumento. II terzo muro, il più alto del Monumento,
               racchiude l’area sulla quale preesisteva la Chiesetta con annessi campanile e sagrato. Tutto il complesso, realizzato in
               pietra grigia appena sbozzata, ha grande solennità ed induce a mistico raccoglimento.
               Ai piedi della scalinata centrale, su una grande lapide è riportata la dedica seguente: “Onore a Voi che qui cadeste
               valorosamente combattendo”.
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