Page 71 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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               votiva,  sorge  il  suggestivo
               monumento  in  marmo  di
               Carrara,  opera  del  Prof.
               Paolo  Boldrin,  scultore
               già  ufficiale  prigioniero  di
               guerra a Mauthausen.
               Le  tombe  della  Prima
               guerra  mondiale  furono
               riordinate  negli  anni  1922-
               1923  in  tumuli  individuali
               distinti da croci di cemento
               con uno o due nominativi.
               I  rimanenti  Caduti  della
               Seconda  guerra  mondiale
               traslati, oltre che dal vicino
               lager di Mauthausen, anche
               dai cimiteri dell’alta Austria,
               sono  riuniti  in  un  unico
               grande  settore,  a  sinistra
               dell’entrata,  creato  dalla
               Commissione  italiana  alla
               fine degli anni ’50. Le predette
               sepolture,  sormontate  da
               croci  individuali  riportanti
               le  generalità  del  Caduto,
               appartengono  a  militari  e
               civili  italiani  deceduti  dopo
               l’8  settembre  1943  nei
               campi  di  concentramento
               nazisti  ove  erano  internati.
               Al  centro  di  tale  esteso
               settore è stato collocato un
               grande tripode appoggiato
               su un massiccio basamento
               prismatico  in  granito  con
               la scritta: “Ai caduti italiani
               - i prigionieri dei lager di
               Kaisersteinbruch  -  1940-
               1945”.                                                 Monumento alle vittime italiane del lager di Mauthausen
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