Page 71 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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Europa CEntralE E oriEntalE 67
votiva, sorge il suggestivo
monumento in marmo di
Carrara, opera del Prof.
Paolo Boldrin, scultore
già ufficiale prigioniero di
guerra a Mauthausen.
Le tombe della Prima
guerra mondiale furono
riordinate negli anni 1922-
1923 in tumuli individuali
distinti da croci di cemento
con uno o due nominativi.
I rimanenti Caduti della
Seconda guerra mondiale
traslati, oltre che dal vicino
lager di Mauthausen, anche
dai cimiteri dell’alta Austria,
sono riuniti in un unico
grande settore, a sinistra
dell’entrata, creato dalla
Commissione italiana alla
fine degli anni ’50. Le predette
sepolture, sormontate da
croci individuali riportanti
le generalità del Caduto,
appartengono a militari e
civili italiani deceduti dopo
l’8 settembre 1943 nei
campi di concentramento
nazisti ove erano internati.
Al centro di tale esteso
settore è stato collocato un
grande tripode appoggiato
su un massiccio basamento
prismatico in granito con
la scritta: “Ai caduti italiani
- i prigionieri dei lager di
Kaisersteinbruch - 1940-
1945”. Monumento alle vittime italiane del lager di Mauthausen

