Page 126 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878



              Giubba di fatica
                 La giubba di fatica era quanto alla forma ed alle dimensioni, simile
              a quella stabilita per il Corpo reale d’Artiglieria dotata tra l’altro delle
              stesse finte tasche al petto: le ragioni che motivarono l’adozione di questa
              particolare tipo di giubba non ci sono note.  113
                 La giubba era confezionata con lo stesso panno turchino della tunica,
              aveva le falde unite e lunghe tanto da coprire appena le anche ed era ta-
              gliata ad un petto di nove bottoni e relative asole; il punto di unione po-
              steriore delle falde al busto era munito di due bottoni fortemente cuciti in
              modo da poter sorreggere il cinturino.
                 Il colletto era identico a quello della tunica, dritto e con gli angoli an-
              teriori arrotondati ma era in panno turchino ornato da una mostra a tre
              punte in velluto nero filettata di cremisi lungo gli orli sulla quale spiccava
              un’ancora tessuta in seta gialla per i caporali e soldati e ricamata in filo
              d’oro per i sottufficiali.
                 Le controspalline erano quelle stesse della tunica così come erano si-
              mili gli spallini ma di dimensioni leggermente ridotte – erano alti al mas-
              simo due centimetri – e guarniti da una filettatura di panno cremisi posta
              alla loro base, nel punto di attacco alla spalla. 114
                 Il busto della tunica era dotato di due finte tasche a taglio obliquo poste
              su ogni lato del petto e guarnite da una mostra di panno turchino tagliata
              a tre punte filettate di panno cremisi; le maniche avevano gli stessi para-
              mani a punta guarniti da tre bottoni della tunica ma in panno turchino con
              l’orlo superiore filettato di cremisi.
                 La giubba era interamente foderata di basino grigio ed aveva gli stessi
              bottoni della tunica, 23 in tutto, 11 dei quali erano grandi – nove al petto
              e due alla taglia posteriore – e 12 piccoli, sei alle finte tasche, tre per parte
              e sei alle maniche, tre per parte.
                                                  115
                 A partire dal 12 novembre 1864   la giubba perse il colletto dritto


              113  Le tasche finte perseguitarono i soldati piemontesi fin dal ‘700 poiché quelle vere rappresen-
                 tavano un costo aggiuntivo per l’amministrazione militare dovuto al maggior importo della
                 fattura e della fodera, tant’è vero che le tasche vere erano riservate ai soli sottufficiali, costi-
                 tuendone di fatto un segno distintivo.
              114  In realtà le fotografie coeve mostrano degli spallini filettati di cremisi nella loro parte superiore.
              115  Vedi nota 95.


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