Page 127 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne
che fu sostituito da un piccolo bavero rovesciato - simile a quello delle
giubbe dei bersaglieri – ornato ora da un pezzo di velluto nero sagomato a
punta nella parte posteriore e filettato di cremisi sul quale spiccava ancora
l’ancora che ora era però in metallo giallo per tutti, come d’altronde era
avvenuto alla stessa data per la tunica ed il cappotto.
Camicie
Le camicie in dotazione erano di due tipologie diverse, una, di uso
abituale, era quella classica utilizzata da tutti i Corpi dell’Esercito e l’al-
tra, di fatica, da indossare solo a bordo dei bastimenti e dietro speciali
disposizioni, era invece la stessa in dotazione ai marinai del Corpo Reale
Equipaggi. La camicia indossata abitualmente era confezionata in tela di
cotone dal caratteristico colore giallino che con il passare del tempo ed
i frequenti lavaggi scoloriva fino a divenire quasi bianco, con il corpo
ampio e tagliato in un solo pezzo ripiegato su se stesso in modo che la
lunghezza della parte posteriore risultasse maggiore rispetto a quella ante-
riore; al centro della piegatura delle due parti vi era l’apertura orizzontale
per il colletto e lo sparato sul petto lungo circa 36 centimetri.
La camicia era aperta anche al fondo lungo le cuciture laterali ed era
dotata di un colletto diritto, a listino, alto circa tre centimetri e mezzo e
provvisto di bottone d’osso e di asola corrispondente.
Le maniche, molto ampie, terminavano con un polsino alto circa sette
centimetri munito anch’esso di bottone d’osso e di asola corrispondente.
La camicia tipo marina era in tela filo-cotone, tagliata a camice, dotata
di apertura anteriore che giungeva fino al petto e che si chiudeva con due
bottoni d’osso, uno dei quali per il colletto, lunga tanto da scendere sino
all’inforcatura delle coscie e addoppiata sul dorso per 40 centimetri par-
tendo dal collo.
Il colletto era rovesciato e molto ampio così come le maniche in cor-
rispondenza delle spalle e dei gomiti, maniche che erano aperte lungo la
cucitura esterna per circa 10 centimetri e che terminavano, larghe e diritte,
con un polsino chiuso da un bottone d’osso.
La camicia era provvista inoltre di una tasca applicata sul lato sinistro
del petto e di una guaina al fondo all’interno della quale passava una stri-
scia di stoffa grazie alla quale la si poteva stringere in vita.
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