Page 142 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878



                 L’arma in questione aveva una lama leggermente curva, lunga 47 centi-
              metri e larga tre centimetri e mezzo al tallone, a sezione triangolare piatta
              ed un solo taglio con falso in punta, fornimento in ottone fuso in un unico
              pezzo con impugnatura liscia terminante a becco in alto e crociera a forma
              di “S”; il fodero in cuoio verniciato di nero con cappa e puntale in ottone.
                 L’equipaggiamento era quello stesso stabilito per la truppa, al quale i
              tamburini aggiungevano la tracolla porta-tamburo ma non il cosciale che
              proteggeva i pantaloni; la tracolla era in pelle di bufalo annerita con il
              portabacchette in lamierino d’ottone sottopannato di lana cremisi mentre
              le bacchette erano in legno comune verniciato oppure in bois de fer.  120
                 I tamburini era dotati anche di una cinghia che veniva utilizzata per
              portare a spalla il tamburo, anch’essa in pelle di bufalo annerita lunga un
              metro e larga sei centimetri e mezzo le cui estremità erano provviste di
              due asole e di due bottoni gemelli in ottone.
                 Le trombe erano guarnite da un cordone che secondo i regolamenti
              avrebbe dovuto essere di lana mista bianca e rossa ma che in una foto-
              grafia coeva appare di colore scuro, probabilmente verde, lungo ben 17
              metri e del diametro di quattro millimetri e mezzo, che terminava con due
              fiocchi dello stesso materiale e colore lunghi 15 centimetri e con frangia
              tagliata.

                 Tra i soldatini della collezione Serra dedicati alla fanteria Real Marina
              appare anche il tamburo maggiore che non esisteva nell’organico ufficiale
              dei due reggimenti ma che probabilmente era stato aggiunto per volontà
              dei rispettivi comandanti: la sua uniforme era identica a quella indossata
              dal capo musica ma era caratterizzata dai due tipici strumenti del mestiere,
              il bastone e la fascia portata a tracolla.
                 Il bastone del tamburo maggiore era simile a quello dei caporali tambu-
              rini ma più lungo – un metro e 36 centimetri – con un pomo in metallo do-
              rato alto nove centimetri e del diametro di 10 centimetri e mezzo, finemen-
              te decorato da righe concentriche in rilievo e da motivi floreali anch’essi in
              rilievo, che poggiava su di una base alta 11 centimetri e mezzo decorata da
              foglie di palma; il puntale metallico era alto 26 centimetri e mezzo.


              120 Il termine indicava una serie di famiglie di alberi dai quali si ricavava un legno particolarmen-
                 te robusto e resistente.


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