Page 143 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne
Il cordone era simile a quello che guarniva il bastone dei caporali tam-
burini ma era in seta cremisi intrecciato con fili d’oro così come i fiocchi,
anch’essi in seta cremisi, erano ricoperti da un giro di filato d’oro; il cor-
done era lungo in tutto tre metri e 40 centimetri mentre i fiocchi erano
lunghi 12 centimetri e mezzo.
La fascia era anch’essa identica a quella dei tamburi maggiori della
fanteria, in velluto turchino foderata con pelle sottile larga circa 11 centi-
metri e con le due estremità arrotondate; la fascia era ornata da un gallone
a due righe tessuto in oro applicato lungo gli orli esterni e da una piastra di
metallo dorato costituita da uno scudo sannitico sormontato dalla corona
reale sovrapposto a due ancore incrociate: le dimensioni ridotte del sol-
datino non permettono purtroppo di identificare cosa vi fosse sullo scudo.
La fascia veniva indossata a tracolla dalla spalla destra al fianco sini-
stro con le estremità sovrapposte tra loro e fissate da ganci cuciti al loro
interno.
Il tamburo maggiore era armato della stessa sciabola ornata dalla stessa
dragona prevista per i musicanti.
Il caporale falegname 121 ed i falegnami indossavano le tenute della
truppa con le maniche della tunica, della giubba e del cappotto ornate
dal tipico distintivo della loro categoria, due asce incrociate – definite
appie dal linguaggio militare dell’epoca – alte sette centimetri e larghe tre
centimetri e mezzo, ritagliate nel panno giallo e cucite su panno turchino
applicate sul braccio tra spalla e gomito.
Per quanto riguarda il loro equipaggiamento professionale ci si deve
rivolgere di nuovo ai soldatini della collezione Serra.
Sia il caporale che i falegnami non indossavano il caratteristico grem-
biule di pelle ma erano armati di ascia, di pistolone mod. 1845 e, al con-
trario di quanto avveniva nella fanteria di linea, della sciabola a sega per
sergenti e caporali di fanteria mod. 1845.
L’ascia era la scure da falegname modello 1849 con manico in legno di
frassino verniciato e lama in ferro con filo d’acciaio protetto abitualmente
da un riparo del taglio in ottone incernierato mediante una vite, mentre
121 Tra i soldatini della collezione Serra è raffigurato un sergente falegname che oltre ai distintivi
del grado si distingue per avere il fregio della categoria ricamato in oro sulle maniche.
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