Page 156 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878
cintura, munito di fibbia a scorrimento utilizzato per stringerli ai fianchi
e da due tasche a taglio orizzontale aperte sulla parte anteriore dei gam-
bali, al di sotto della cintura.
I gambali dei pantaloni erano guarniti da una banda di panno cremisi
larga quattro centimetri applicata sulla cucitura esterna e, per i soli uffi-
ciali superiori, da staffe di cuoio nero ricoperte di panno cremisi, fissati
all’interno del gambale da due bottoni gemelli lisci in ottone e all’esterno
da due fibbiette pure d’ottone e da altrettanti passanti in cuoio.
Questo tipo di pantaloni dovevano essere indossati sempre e con tutte
le tenute ma durante la stagione estiva a bordo dei bastimenti potevano
essere sostituiti da pantaloni in tela di Russia bianca oppure di lana leg-
gera di colore bigio della qualità in uso nello Stato Maggiore Generale
della Regia Marina - colore che veniva definito come acqua-marina, una
tonalità intensa di celeste - tagliati come quelli d’ordinanza.
Col passare degli anni entrarono in uso, soprattutto tra gli ufficiali in-
feriori, dei pantaloni di taglio simile a quelli indossati in Francia dagli
ufficiali degli zuavi e dei tiragliatori algerini, molto ampi sui fianchi e con
i gambali stretti al fondo e lunghi tanto da formare una serie di pieghe
sulle calzature.
Cappotto-soprabito
Il cappotto soprabito che appariva in una delle tavole allegate al decre-
to del 15 dicembre 1860 che istituiva la nuova uniforme alla bersagliera
del Reggimento Real Navi ed il cui uso venne confermato l’anno seguente
per gli ufficiali dei due reggimenti del Real Marina somigliava al vecchio
burnous adottato per gli ufficiali dell’Armata Sarda nel lontano 1849, era
in panno turchino scuro, di taglio ampio in modo da poter essere indossato
sopra la tunica con le spalline, svasato verso il fondo, lungo fino alla metà
del polpaccio ed incavalcato sul petto dove veniva chiuso da tre alamari
con l’estremità foggiata a fiore e da altrettante olive e da un cordone muni-
to di fiocchi alle due estremità che, dopo essere stato avvolto intorno alla
vita, veniva annodato sul davanti e lasciato pendere; le olive, gli alamari
ed il cordone erano in seta nera.
Il soprabito era inoltre dotato di bavero rovesciato con le estremità ar-
rotondate e di paramani a punta entrambi in velluto di seta nera, al disopra
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