Page 196 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878



              to il berretto veniva assicurato mediante un soggolo di cuoio identico a
              quello del kepy mentre tutte le volte che occorra ripararsi dalla pioggia
              la parte posteriore del risvolto del berretto poteva essere sganciata ed ab-
              bassata in modo da proteggere la nuca.


              tunica di panno turchino
                 La tunica mod. 1868 si distingueva da quella indossata all’epoca dalla
              fanteria, oltre che per l’abbottonatura a doppio petto, soprattutto per il tipo
              di colletto, non più diritto ma rovesciato, secondo il modello che verrà
              introdotto per tutto l’Esercito solo nell’aprile del 1872.
                 La tunica era di panno turchino scuro, chiusa da due file di nove botto-
              ni ciascuno equidistanti tra loro che andavano divergendo leggermente dal
              basso in alto in modo tale che i due bottoni inferiori erano a 10 centimetri
              di distanza l’uno dall’altro e i due superiori a 25 centimetri; la linea di ab-
              bottonatura e l’apertura anteriore delle falde erano filettata di panno cremisi.
                 Il colletto, dello stesso panno della tunica e filettato di cremisi lungo
              l’orlo inferiore, era largo 38 millimetri in corrispondenza della linea cen-
              trale posteriore e sei centimetri alle punte, rivoltato ed aperto sul davanti
              ed aveva le due punte leggermente arrotondate distanti una dall’altra sette
              centimetri.
                 Il colletto veniva chiuso mediante un solo gancio metallico fissato nel-
              la parte superiore ed aveva le due punte ornate da una mostra di panno
              cremisi a tre punte, l’ultima delle quali si prolungava lungo tutto l’orlo
              inferiore del colletto stesso, guarnita da un’ancora in metallo giallo alta
              tre centimetri e mezzo e larga due centimetri e mezzo.
                 Sulle spalle erano montate le stesse controspalline e gli stessi spallini
              imbottiti presenti sulla tunica precedentemente in uso, entrambi in panno
              turchino filettati di panno cremisi.
                 Al termine del busto, nella parte posteriore e precisamente sulla cuci-
              tura che lo univa alle falde e ad egual distanza della linea che segna la
              metà del dorso, erano cuciti due bottoni distanti nove centimetri l’uno
              dall’altro; le falde, ora prive di pieghe erano lunghe 24 centimetri, unite
              posteriormente ed ornate da una filettatura verticale di panno cremisi po-
              sta al centro.
                 Le falde erano provviste di due tasche verticali aperte sotto i bottoni


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