Page 269 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne



              al sito ove deve essere inalberato lo stendardo.
                 Quelle per la fanteria sono dell’altezza di metri 2,50 compreso il cal-
              cio (0,10) e la parte che si conficca nella freccia (0,10).
                 Quelle per la cavalleria 1,38.
                                               Art.9
                 Le aste delle Bandiere per i Corpi di truppa saranno fasciate di velluto
              turchino azzurro, ornate di bullette d’ottone poste a linea spirale.
                                              Art. 10
                 Le aste saranno sormontate dalla freccia, la quale ha nel centro lo
              stemma reale, e portante le iscrizioni indicate al precedente art. 3.
                                              Art. 11
                 Alla parte inferiore della freccia è avvolta una fascia di seta di colore
              turchino azzurro a nodo, e con due strisce.
                                              Art.12
                 Saranno così pure avvolti due cordoni in argento della dimensione di
              millimetri 4, e della lunghezza totale di 1,50 terminati con fiocchi.
                                              Art. 13
                 Le bandiere nuove di prima istituzione saranno sempre provvedute ai
              Corpi dal Ministero della guerra.
                 Occorrendo però rinnovazioni e riparazioni all’asta, al drappo, alla
              fascia, vi provvederà direttamente il Corpo prelevando le stoffe occorrenti
              dal magazzino dell’amministrazione centrale per perfetta uniformità di
              tessuto e di colore.
                                              Art. 14
                 Nell’occorrenza di distribuzione di bandiere di prima istituzione si os-
              serveranno le norme divisate da regolamenti.
                 Il Ministro predetto è incaricato dell’esecuzione del presente Decreto,
              che sarà registrato alla Corte dei Conti.
                 Dato Torino addì 25 marzo 1860
                                     VITTORIO EMANUELE
                                                                             M. Fanti.








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