Page 265 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne



                 A questo documento fece seguito l’ordine del giorno di S.M. il Re pub-
              blicato il 31 maggio successivo, il cui testo fu il seguente:
                 Ufficiali, Sottufficiali e Soldati
                 Volgono or tredici anni che il Mio Augusto Genitore, varcando il Ti-
              cino per combattere la guerra della patria indipendenza, vi consegnava
              la bandiera tricolore colla Croce di Savoia, pronunciando le fatidiche
              parole: I destini d’Italia si maturano.
                 Con quella bandiera voi rispondeste all’augurio con brillanti vittorie
              arrestate per un momento da contraria fortuna.
                 Ma la forza della virtù e la costanza nei propositi, la fecero sventolare
              nuovamente gloriosa in lontane regioni accanto alle insegne dei più po-
              tenti eserciti d’Europa.
                 Poscia ricalcando i campi Lombardi, memori ancora di Goito e di Pa-
              strengo, voi coglieste splendidi allori insieme alle illustri Aquile francesi.
                 Nuova luce di gloria rifulse allora sulla intera Penisola, ed i popoli
              d’Italia, stringendosi con voi intorno al vessillo dell’indipendenza nazio-
              nale, compierono opere e fatti che i più tardi nipoti ricorderanno con
              riconoscenza ed amore.
                 Oggi i destini d’Italia sono maturi.
                 Soldati! A voi consegno le nuove bandiere in nome dell’Italia redenta.
                 Sulle loro freccie sono scolpiti i nomi delle combattute battaglie. Alle
              vostre virtù affido questi segni di lealtà e di onore in cui lo scudo della
              Mia Famiglia, glorioso per otto secoli di valore, è innestato al simbolo
              del Nazionale riscatto.
                                     VITTORIO EMANUELE
                 Torino, 31 maggio 1861

                 Le bandiere furono consegnate ai due reggimenti nei luoghi ove erano
              di stanza, Genova per il 1° e Napoli per il 2°, benedette secondo quanto
              prescritto dal Regolamento di piazza in vigore nel 1861 dal Vescovo se-
              condo la formula prescritta nel Pontificale Romanum Clementis VIII ac
              Urbani VIII jussu editum et a Benedicto XIV recognitum et castigatum.
              Venetiis, Balleoni 1758 la cui procedura era la seguente:
                 Benedizione del vessillo militare.
                 Il vescovo, volendo benedire un vessillo di guerra che uno dei ministri



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