Page 261 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
P. 261
uniformi, distintivi, equipaggiamento, armamento e insegne
grandi manovre, e nelle marcie in generale quando la truppa debba
assentarsi per più di 24 ore dalla propria residenza.
Tale borsa può portarsi a tracolla, sulle spalle a mò di zaino od appesa
al cinturino, a piacimento dell’ufficiale.
Gli ufficiali a cavallo possono portarla appesa alla sella.
73. Omissis.
74. Nelle serate, teatri ed altre adunanze pubbliche o private, ove dal n°
22 sia prescritta la grand'uniforme, il berretto sarà sostituito al chepì,
eccetto che v'intervengano in forma pubblica persone della Famiglia
Reale, od altrimenti sia ordinato dal comandante del presidio; come
pure nei giorni festivi, di cui al capoverso a) del n.° 22, gli ufficiali
potranno, dopo la ritirata vestire la rand’uniforme col berretto, ovvero
anche l’uniforme ordinaria.
75. I sottufficiali ed i musicanti possono far uso di stivalini, purché se ne
provvedano a proprie spese; in tal caso sono dispensati da calzar le
uose fuori di servizio e quando non sono sotto le armi.
Per gli ufficiali vi erano inoltre una serie aggiuntiva di prescrizioni
riguardanti l’uso dei vari capi di corredo:
- fuori servizio ed “essendo in guarnigione” a bordo, durante le mar-
ce ed in occasione di campi di istruzione poteva essere indossata la
mantellina in tela cerata con cappuccio;
- gli ufficiali addetti ad altri servizi che non fossero quelli di guardia
con la piccola divisa potevano indossare pantaloni e panciotto di
panno o di lana color acquamarina secondo la stagione ed anche a
bordo;
- gli ufficiali superiori montando a cavallo potevano indossare lo
spencer;
- a bordo e fuori servizio potevano indossare la giubba sbottonata
con al disotto il panciotto di panno d’inverno e di tela d’estate;
- con il tempo piovoso e con la divisa di marcia il kepy doveva essere
coperto con la fodera di seta cerata di colore giallognolo e d’estate
ma con la sola divisa di marcia con la fodera di tela bianca;
- con il tempo piovoso il berretto doveva essere protetto dalla fodera
di tela cerata di colore giallognolo e d’estate, a bordo o in divisa di
marcia con la fodera di tela bianca;
261

