Page 70 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878
al generale dell’Esercito Luigi Federico Menabrea, il quale
previde la costruzione, mai attuata, di quattro vascelli ad eli-
ca da 90 cannoni e due fregate corazzate e poi, nel marzo
1862, al viceammiraglio Carlo Pellion di Persano che da
parte sua varò un progetto che eliminava i vascelli ad eli-
ca, conservava le due fregate corazzate e prevedeva la
costruzione di tre fregate corazzate ma con scafo in
legno, di due corvette e di due cannoniere corazza-
te, stabilendo inoltre che per i compiti che la Marina
avrebbe dovuto assolvere, si sarebbero dovuto dispor-
re di 24 fregate corazzate di 1° ordine, di 10 fregate
corazzate di 2° ordine e di numerose altre navi tra le
quali sei cannoniere corazzate e sei batterie corazzate.
Questo ambizioso programma, impossibile da attuare viste le scarse
risorse economiche disponibili, venne abbandonato ma Persano ottenne la
costruzione di quattro nuove fregate corazzate a casamatta e scafo in ferro
ordinate ai cantieri francesi, che entrarono in linea tra il 1864 ed il 1866.
Nel frattempo era apparso negli Stati Uniti, nel corso della guerra ci-
vile, un nuovo tipo di nave – il “Monitore” – il cui armamento principale
era un robusto sperone.
Persano, colpito da questa novità che ben si attagliava al nuovo modo
di combattere garantito dalla forza vapore in cui la manovra, non più con-
dizionata dal vento, tornava ad essere la base della tattica, commissionò
ai cantieri Millwall di Londra la costruzione dell’ariete corazzato a torri
“Affondatore” che però venne consegnato solo nel giugno 1866, alla vi-
gilia della terza guerra d’indipendenza.
Per quanto riguardava le fregate, all’atto della sua costituzione la Re-
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gia Marina ne allineava 21 - otto erano appartenute alla Marina Sarda,
12 alla Marina delle Due Sicilie ed una, la “Tukery”, già borbonica, era
stata la principale unità da guerra della Marina siciliana - delle quali cin-
que a vela, 11 a ruote e cinque ad elica mentre dopo il 17 marzo del 1861
furono completate altre tre fregate ad elica, che erano già in costruzione.
Il notevole incremento della flotta da guerra e della fanteria di marina
65 Una di esse venne poi ridotta ad elica.
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