Page 74 - Il Corpo Fanteria Real Marina 1861-1878
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IL CORPO FANTERIA REAL MARINA 1861- 1878
si dovrebbe per logica conseguenza imbarcare soldati indistintamente su
tutte le navi. Ciò invece non avviene.
Sui legni in disponibilità, che per trovarsi ancorati nei porti e pel ri-
stretto numero di ufficiali e sott'ufficiali imbarcativi offrono maggiori
occasioni e facilità al marinaio di infrangere i regolamenti disciplinari,
le Tabelle d'armamento in vigore non assegnano alcun distaccamento di
fanteria: e prima dell'ordinamento in data 1° aprile 1861 neppur sui bri-
gantini e piroscafi armati erano assegnati soldati di fanteria.
Eppure gli equipaggi di queste navi si componevano coi marinai mede-
simi con cui si armavano le altre navi; né mai si ebbero a lamentare i tristi
effetti dell'insubordinazione in maggior copia che altrove.
Eccellente è l'indole del marinaio italiano; la sua sobrietà e costuma-
tezza sono note a noi non soltanto, ma ai forestieri; e prova ne sia incon-
testabile la preferenza che in molti scali e porti esteri si dà pei noleggi
alle navi del nostro commercio appunto per la confidenza che i negozianti
ripongono nell'abilità e morigeratezza dei nostri marinai Quindi noi cre-
diamo che alla docile e benemerita nostra popolazione marittima non
occorra la presenza di gente armata per mantenerla nei limiti del proprio
dovere.
A bordo delle navi inglesi è adottato il sistema che le armi spettanti
al distaccamento dei soldati vengono conservate in appositi siti presso le
stanze degli ufficiali, tutte raccolte sotto la guardia dei soldati medesimi:
e rare sono quelle navi ove si tengano le altre armi di bordo a portata dei
marinai Presso noi invece tutte le armi di bordo sono disposte nelle batte-
rie, da poppa a prua della nave; e se alcune armi si tengono fuor di mano
o rinchiuse, sono precisamente i fucili e le sciabole dei soldati. Questa
disposizione è resa quasi obbligatoria dalle formalità di amministrazione,
per cui il soldato è responsabile delle proprie armi, a differenza del ma-
rinaio su cui non ricade alcuna responsabilità delle medesime. Questo al
postutto è lo stato delle cose a bordo delle nostre navi da guerra.
In caso di rivolta i soldati durerebbero gran fatica ad armarsi, mentre i
marinai lo farebbero con tutta facilità. Se a ciò si aggiunga che i marinai
sono molto più numerosi a bordo dei soldati e che la lunga abitudine della
vita di bordo li rende più sciolti, liberi e pronti nei loro movimenti più di
un soldato di fanteria, si vedrà che se altri freni non li ritenessero, non
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