Page 264 - Inventario del fondo H-4 - Commissione d'inchiesta - Caporetto
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264 InventarIo del fondo H-4 • CommIssIone d’InCHIesta – Caporetto
1918 dic. 10-21
- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. Lettera del generale Filippini alla Commissione d’Inchiesta, in data
21 dicembre 1918, relativa la trasmissione del verbale; 2ª bozza del verbale di
deposizione (timbrata dalla commissione, corretta e firmata dall’interessato).
fasc. 730. “748. Deposizione del brigadiere generale Francesco Bellotti . Seduta
901
antimeridiana del 10 dicembre 1918”.
cc. 15 1918 dic. 10-19
- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. Corrispondenza relativa la trasmissione del verbale (19 dicembre
1918); 2ª bozza del verbale di deposizione (timbrata dalla commissione, cor-
retta e firmata dall’interessato).
fasc. 731. “749. Deposizione del brigadiere generale Luigi Manfredini . Seduta
902
antimeridiana del 10 dicembre 1918”.
cc. 9 1918 dic. 10-17
- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. lettera del generale Manfredini alla Commissione d’Inchiesta, in
data 17 dicembre 1918, relativa la trasmissione del verbale; 2ª bozza del ver-
bale di deposizione (timbrata dalla commissione, corretta e firmata dall’inte-
ressato).
fasc. 732. “750. Deposizione del ministro Luigi Luzzatti . Seduta antimeridiana
903
del 11 dicembre 1918”.
cc. 36 1918 dic. 11
- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. 2ª bozza del verbale di deposizione (timbrata dalla commissione,
corretta e firmata dall’interessato).
- s. fasc. 3. ”Pochi appunti circa la parte non registrata a S.E. Luzzatto”. Com-
901 Comandante della Brigata Massa Carrara (251°-252° Reggimento fanteria), nell’ottobre
1917 era comandante della Brigata Genova (97°-98° Reggimento fanteria).
902 Nell’ottobre 1917 comandava la III Brigata di Cavalleria, esonerato dal comando nel novem-
bre successivo, fu assegnato al Deposito cavalleggeri di Padova a Verona.
903 Uomo politico italiano (1841-1927), economista, deputato, più volte ministro del tesoro (1° e
2 ° governo Rudinì nel 1891 e 1896; 2° governo Giolitti nel 1905, governo Sonnino nel 1906)
e presidente del consiglio, per breve tempo, dal marzo 1910 al marzo 1911.

