Page 267 - Inventario del fondo H-4 - Commissione d'inchiesta - Caporetto
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- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione.
- s. fasc. 2. lettera del colonnello cantoni alla Commissione d’Inchiesta, in data
22 dicembre 1918, relativa la trasmissione del verbale; 2ª bozza del verbale di
deposizione (timbrata dalla commissione, corretta e firmata dall’interessato).
fasc. 739. “758. Deposizione del signor Roberto Forges-Davanzati . Seduta anti-
910
meridiana del 12 dicembre 1918”.
cc. 33 1918 dic. 12-1919 feb. 23
- s. fasc. 1. 1ª bozza del verbale di deposizione con annesso memoriale sui di-
sertori, simulatori dispensati dal servizio militare, sull’istruzione delle reclute
e sul riordinamento dei depositi.
- s. fasc. 2. lettera di Forges-Davanzati alla Commissione d’Inchiesta, in data
23 febbraio 1919, relativa la trasmissione del verbale; 2ª bozza del verbale
di deposizione e annesso memoriale (timbrati dalla commissione, corretti e
firmati dall’interessato).
fasc. 740. “759. Deposizione del brigadiere generale Giuseppe Bucalo . Seduta
911
antimeridiana del 12 dicembre 1918”.
cc. 25 1918 dic. 12
comprende bozza del verbale di deposizione (2 copie) con annesso “memoria sulle
operazioni eseguite dalla Brigata Pistoia dal 20 ottobre al 6 novembre 1917” (s.d.),
redatta dallo stesso generale Bucalo e letta di fronte alla Commissione d’Inchiesta.
fasc. 741. “760. Deposizione del colonnello Lorenzo Gandolfo . Seduta antime-
912
ridiana del 13 dicembre 1918”.
cc. 41 1918 dic. 13-1919 gen. 31
910 Politico e Giornalista italiano (1880-1936), laureato in lettere, prima socialista, nel 1910 ade-
rì all’Associazione nazionalista italiana. Interventista, partecipò alla grande guerra dal 195 al
1917, guadagnando una medaglia di bronzo. Dal 1918 divenne direttore dell’Idea nazionale.
Nel 1923 aderì al fascismo, ricoprendo importanti incarichi nel regime. Fu nominato senatore
nel 1934.
911 Nato nel 1864, fu ufficiale dei bersaglieri, poi ufficiale di stato maggiore, fu addetto militare
in ambasciate all’estero e nel 1914 aiutante di campo onorario del re. Promosso colonnello nel
1915 comandò al fronte il 2° Reggimento bersaglieri. Promosso brigadiere generale nel 1917,
comandò la brigata Pistoia (35° e 36° Reggimento fanteria), cadendo prigioniero del nemico
il 6 novembre di quell’anno. Rimpatriato nel 1920 passò in posizione ausiliaria.
912 Nell’ottobre 1917 era comandante del Reggimento cavalleggeri di Monferrato. Ferito duran-
te la ritirata dal Tagliamento al Piave, si congedò provvisoriamente nel 1918.

