Page 105 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
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         mnr:tlbtico punitivo di  lundnt.  memorc ddbt  rcct':l1tt:  o~>tiUt;\  iulliomt  1191 ,  ,.ia
         per l'imp<>SsJbìJitil  per  J'ft:llifl  UÌ  :tllt:ndersi  aiuti  CCt)O(>IllÌCi  Ù<t  un'Jnghìhl!mt
         impovcr!t:l e strem:Jt;t dullo sfoi70 bellico.
            D~ parte  loro gli  Swti  Unftl  anc.:cmt  nel  1943  cun:>ider.~vano l'llalia  di
         "dubbio interesse srr:ucgk:o", semndo le parole Jel Segrct:trio di Staw Corddl
         llull C!IH.  Questa valutazione subisce una prima evoluzione nel senso opposto
         con  l'inizio uella  guerra  fredda,  l:l  cui  prima  avvisaglia  si  manifesrer.ì  il  28
         :1prile  1944  con  l'ammutinamento  dell~  floua  n:ale  greca  nella rada
         u'Aic:s.o;;tndri:t.  :tggrav~ndo~i In ~cgu ito, !oCmpn:  ndl<) scacchiere  rn~"<litcmmt:<>
         e nelle '>lle  Viclnanzc c.:on  In tentata ruanombsiunc sovictil"a  ndl'lntn, m gu<:r-
         nt dvile in Gredu. la  mimtcd<t sovietiC'.-t sulht Tun:hi:t.
            Nc.:llc  riflcs.~ioni geopoliticht:  ameriC;Jne  l'lialia  lcquistcrà  un  lilicvo cTC·
         ,;c-eme in proporzione dirett:'l nll'intensifit";J2ionc: ddla guen':l fl't:'ddn.  Il 30 giu-
         gno 1945.  poche settimane dopo la fine della guerra  In  Europa.  il Sewe~;uio
         di Stato  ad lnten'm  Grew aiTennava  in  un  memorandum  interno:  "Il  nostro
         ohbit:ILivo è  tli r:t!Tor/.Hrt:  l'lL:tlia e::c:onollli!.:'.J.fllente e polit.icunente. così che ~lì
         dementi  v<::ramcnte  democ:r;llici  dd  p:~cse po~<sano resisum1  :~Ile forte::  che
         minacciano di spingc:rlu vc:rso  un mtovo totaliwrismo" Wl.
            In  sq~u itu  e::mergc,  nei  documenti  anH.:ric."~ni,  la  detìnizi'one odl'lwlia
         come.:  un f:mo re chi:'IVc che domina le coruunic:tzioni trn  l'Atlantico e  Il M~i·
         tcrtam.:o. ta sua  ~dut3 in  mano  :td  un gclvcrno  pmsovietlcn  meuen::hllè  a
         rischio la Grecia. la Turchia c  il Medio Oriente. compresa la rotra del petrolio.
         La  preoccupazione  è  tale  che  il  capo  del  Policy Plannwg StajJ.  George
         Kennan.  il  teorico del  Cl>llfainment. suggerisce.  :tlb  vig~li:1  delle  clczioni dd
         Hl aprile 1918. di far meuere fuori legge il  panito CIJmuniMa. pmvocando una
         guerm civile e  fornendo a~li Stati  Uniti il  prete:.to di rioccup:•re  l'lt:tli:l. Tale
         :.oluzionc. sc:condo  Kènnan,  "sarebbe  prdcribile  :1  una  vittoria  clcnor:rlc
         senza ~angut: eh.: darebbe ai c.:nmunistì di culpc>  l'intcnt pcnisol:t c:  ~<US<'itl·reh­
         be ondate di panico nelle ;~ree vicine·I2Zl.
            L'Italia, d'altro parte. ~i tr<Wil  ndla nect·s~it;i di surer:tl't:'  lcl :>CliCCO diplo-
         tll;tli<.'Q subìro ad una Conferenza della pace. che si rresenw comè ultimo ano
         çoncordmo dell':lllenmr.<t  di guerm tra le pmen7.e angJo .. sassoni e I'URS.'>.  ramo
         che il Tml!a\0 d.ì l'ace wn !'!tali<• vcrr:J  defìnito "il canto dd cigno ddla p11Jltj-
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         t~l di :~t:comtxl:nnenw c.:<>n  la visione: sovi.:rict" <l • L'intesu rr~1 k  potetl7-t: vi n-
         citrici  si  tl:tclurrà  in  un:t  ~erie di  comprmut:ssi  al  (hJnni  ùcll'lmlia.  Gli  Stati
         Uniti, in effetti, n(ln godc:van<l all:1  Conferen;,:;~ della pace di un :mlpio  ~p:t~io
         di  manovra.  Dovev:tnt>  :tcc<,ntentarc,  c.:onw  (>:i.~crva  Warncr,  "anche quegli
         alleati che, t-omc l'lnghilt<:rra. avevano sofferto duramente per m:tno dell'llllha
         dur:tme lu  guerm"  1211 .
            L'approccio italiano non tT.t  facilitato tbll':malfabetismo sturKo e geopo
         litic<>  in materia  eur<>pet  dd mmlc.IQ parlttmenrare statunit.:nM:.  Il  prc:-.'oKit:me
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