Page 123 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
P. 123
117
Il prectplt.tre delhi erbi im.,.rna~iomtle in Cort':t etl il pericolo di 1111;1
nuova guerra in Etll'up:t prowio in un momt:ntO in c·ui la Germania f'cder.tlt'
er:t ancor<~ di:iam1at:1 e !:1 Francia pe~untemente impegnaw nel 'iud·E"ì :t<;iati·
co l'acuirsi dellu crisi n<:i rapponl it:llo-jugosltl\'Ì per l<1 qt~~:stione di Tritste.
a\'t'\';100 ori.entato e qu:tsi costn::tto la !'\ATO l." lo Stato ,\bggiore dell1oserciro
a l:>errnre i tempi <.lt:ll:l ricc.,tiruzione dell'imero :tpp<u:llo difetl~h·o Italiano.
Ciò determinò i l ripudio del piccolo Esercit<1 di qu~l itit t~·orin:llo
nc:ll'immediato dopogucn:l ed il ritorno aii'E~en.:ito dd gr:mdl num.:rl.
Lo St:no :"laAAinrl." deii'E.~erdto non :1\·eva C\'idenrememe sapwo l iher;~rsi
d;~lla sroric-J ~uggcsrione d<.:l numcm. d1o: :m;\'~' tmdito e pcm;uo ad umili~nti
sconfitte il Regio F.;>crc;ilo nella <>el"Ond:t )Alten:t mondi:tlt:· :tnccm;t una V()lta
er~ pte,·al<i.'l 1:1 tentknza a ~<>[>r.I\Y:tluwre il numero :1 svantaggio ddl't-:ffici<:n·
7~'1 opcrarh·a <: della C'jualirà.
Fll giocoforza, comunque. rinunciare :ti co111pleramento delle unir1 disio-
eme nella Penisola e in Sici\t.:t. che reM:trono q~ml>i lllttc.: <td un gr:tdo di
appmmamenro inferi or<: .11 prc\ isto.
la <lhiaccianue supetirJrità aemnavale della \;ATO nel ;-.ie<.literraneo fncc-
\'a del resto rirenerr;: aiL~1mt:ntt: improbcbili sharc:hl anlìhi di lll1~t ct:rt3 consi-
Stenza nel Cemm-Sud lt:tlia.
l.'E~erci r.u vennt:: così <.:cJnccntraro nel ì\:or<.l Italia a. dife:-.a dd confini
Orientali. dove la mintlccla di inv:tsionc delle n:1zioni comuniste apJ)ari\'a
mollo pii) verosimile e concreta.
il concr::tto di c.lifestt del l'acse. a gm·an;da dell intt:l{l'ità dt:l territ.orio
nni<>nale dalle offest: pro\'eJ1ieml sia dt<ll'esremo che dall'intemo, venne ~>cis
so l n due aspcui: difes<l del territori() e dlfe~a del conlìne.
11 Paese venne tipat1iW In LO!W delle operazioni delle Gr:tnt.ll lJnltiì com-
plesse, nell.a quule si effo:trllm'H b copertura del conlìne Orienwle con for/.e
ali un devaw livello di prontezz<t opcral.i\'a :t!>l>egn:llc permancmttmentc ;tlla
)\ATO, mentre nd resw del Ltrritol'io. isole compr«~c la t'c~pon~ubilirà
dell'urganizzm~ione della clifts:t in opcrnioni ric:tdt:\':l ~u unii:) di ~cconda
line-.t dell'Esercito, :t fClrmazioni rido11e. con il concorso c.ll forze di Polizia,
della Marina. per quanto rÌS(lmt·dava i mezz.i nanlli Cc>Mieri. e deii'Aeronautk:a
con gll aereJ. at'tiglierie e reto: radar della n .A.T. !Dife>a A.er<:~t Territoriale}.
Le Gr-dndi (;nit:ì alle dipendenze del Comandi Mìlitari Territoriali trdno
solo precett:lle per Il c:tS<> di guerr.1 a fa,·ore ciel Comunclo F.T.A.S.E .. che
pottva consider.trle tlisponihtli per 1:• propl'ia ptanilìcninne t>perJtiva di dife-
sa del 1'\ord-E~l solo dopo la mohillt:t7..iont- delle ri ... ervo:
l'cl 19';) giume in lwli:t la S.f'.T.A.F .. unit:l M<llllltitense aml:tt:l eli missili
balistici t<ulic;l con le~tatc di guerra nucleari e c<m,·enzlon;~li. post:t alle dipen-
denze cl!l·.T.A.S.E.
L'apparire ddle primt: armi <H<>miche rauidw c<•strln ... e tutti gli .Es.,rdti a
rivedere complewmente la d()ttl'in~ c.l'impit!go, gli orgsnic:i c gli Hnmti1H!t1ti
con i qltali al'cvano C()mbatl\ll<> il ~c:condo <:c)nl1itt<l mondiale.

