Page 166 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
P. 166

160                                        '"'fRINO CALAmf
             italiano l r:J  la  lìnc degli ;~nni Quaran!Jl c  l'inizio dci Cinquama (dunque, :111':1-
             tlanù,mo c:  all't:uropt:b,11o, soprauunol a panir.: dalla sfida <.Id  no-<ro presen-
             te, per vcrifkare- in  ~.·~mfnrnli!Ìì :lll:1  l<:zìvnc di M:m: Bloch  - se ~uardando a
             quel  pa~s:no,  pane  di  u n'e<poca  l)rntai  ~"OnCI\L<;a,  aumver..o (IU"""t:t  lentc :.ia
             po:;sihile ~corgervi clemcmi. :tspeui,  .~ignificari finur:t  non individu:ui oppun:
             sotLOvalut>lli lìnché li si g.uarù:w.t d:1  '~"<;ervawri c  t-'011  lenti companccipi della
             guem1  fredda ancor:1  in ~"'rso.
                Mi f)'Me  che  la  pmponibiliriì di questo approet:io possa  risultar~ giustilì-
             <.-at:l  ~nche ()alla  constal:;lzi(lfle  cht'  l'endi:ldi  unita\di,•is\nne fu  l'u~;.~e  òella
             polilit~t del l'd 11ltll'o sul  rerreno ìnremo Cunitil\divisione dell3 nazione) qu:tn-
             to su quello intemazjonale  (unitiì\divi~iom: della Gmndc Alleanza. e  dell'Eu-
             ropa) tr.J  gutorr.l  e  cl11po guerr.t, sia prima sia dopo la  fond:tziont: del Comin-
             fmm che pure :;e~nò il I);ISS:tAAiO dei wmunisti it:tliani - come di wui gli al!rl
             l'c euwpd - dall" coopemzione alla  oSlilit:i crm "I'Ocdclentc:"  ndle relazioni
             interna:donali  tr.t  gli  Sr:tli  non  meno che  nelle  rcl:t:tioni  di classe,  wci:lli  1:
             politiche. ;tll'inremo degli Stati.
                SI  rr.tml.  prellminarmemc,  dì  th.:finire  che  cos3  ~ìgnifÌl':ls..~e il nesso  ll·
             nirà\divislonc prima c  dopo questo autenticu sp;ll1.i:tcque della  p<)l!lJL':I comu·
             nista; di verifìc;~re poi in che cosa sia c:onsistito, in r.tppono .1 esso. il pasSajt-
             gio dalla cooperazione  al  connino:  di  individunre inoltre  le ragioni  di  rule
             pasSa)o(gio: di valut:ue ìnlìnt: se c quali risultati duraturi esso abbia prodotto. o
             contribuito a  produrre. nella politica e  nella :;odetà italiane.
                Non hisogna mai dimcnricue il rano çhe il  Partito comunL~ta d'Italia nac·
             que. vis.o,c e soprJwisse lìno al  191f3 come •sezione•  dtdla  m lntcmnionaltc",
             vale  a  dire  del  l'arlito u nico  mondillle dei comunisti.  sull:t  cui  csistcm.<~  e
             vicissiHiclinl ~rclruva un ruolo determinante. per motivi noci. la "sezione" :;o-
             vierica.  Memvigli;~csl. o  magari :~nchl! indignarsi  in o;cdc  stortogrufìc-.t  di que-
             sto daro generi('(), o  dd l'arto çhe il Pci conservò per gran partt.: della propria
             esistenza strcnc.  anche  quando  fumno rese.  rel:l2.Ìooi  politico-culturJU  con
             I'Ur.•;s,  è una di quelle cmdità cultural-polilichc deii:J t,'llemt  f~dda dalle quali
             ~1 1  ~lltdiosì dovrebbero  lilx:r.:~rsi  al  f>IÙ  prClilo.  pena  altrimenti  predudersi
             Jncora a lungo [;t comprensione piem deUa storia di questo l'artiro.
                È lndubbio che la  polirica di unit:1  interna e  inremnzion:tle del l'ci rr~
             un  impulso ckterminamc dalla  decisione sovietica  di  pum:tre a  Lr:tsfonn:1rc
             l'alle;~nz:•  OC('a~ionitle tm gli  Stati  villime clcll'aggR-><i'iionc  nazifao;cist:l  in  un
             di:;cgno str.ttegiCtJ  unitario.  teso  :t fMc dcii~ cooperazione  ddi'Urs.~ con  le
             rotenze o<:Cidentall  il  cardine  del  nuovo sl'ltetna  intcmazion~c posthcUico.
             lo sdogllmenm c!ell'ln~emal'Jonalc comunism. nel maggio '43.  fu un <:splicito
             ,;egnale di tale rraicttoria al di fuori delb quale risu.lrerebbero incompren,ibili
             ramo  l•~  svolt:.t  di  S<~lerno quanto  la  rifonuazlont:  togliaui;~n<! del  · ranito
             nuove( dell'anno succe"'o;;ivo.
   161   162   163   164   165   166   167   168   169   170   171