Page 62 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
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             dogan!lle c  mon..:l:lri;t c  si appresl!lV:J a colh:•g:m: l:t  propri;•  r<::le  ferrovi:Jria a
             qudla fr=1nctSe  e  a  souoporla a  quell'amministrniont::. Schum:1n parve acct:c-
             tar~.:  il  principio  propo.sw da  Adenauer S<.'"<:ondo  cui  le  ut:eisionl  relaliw  al
             desii no della Saar anda\•ano rinviate alla stipulazione del traumo di pace con
             la  I!F'dG  c  rialf.:m1ò vivacemente  l'impollllnza eh<!  la  ~·mncia anncncv:t  alla
            "rlconclllazìone". Ma, Il 7 febbrAio, l() st~·!>.~> &human :1wiava a P;~rigi u•:mati-
             ve ufflci::tli  con il governo J ella Saar che sanzìonavano un controllo cinquan-
             lenn.::tle della  Francia sulle miniere saamsi. anrnverso un protocollo.  fìrn1ato il
             3  m;~rzo.  in cui - il delta!!liO  avc:va  l'ap<!llo s•f:nilkaw di una  provocaziont:: -
             ~~ auspil~lV<I l'acccs:.o dd l;~ Saar al CoMiglio d'E\1ropa !l?l.
                Il 7 tTY.Jr7.0 Adenauer, in un'imervist1 resa al ~iumal~'illt <tnltricmo  Kinw;hury
             Smith.  proptmeva,  per uscire  d:tll'impa,-se.  ·un:.~  <.omplet::J  uniune  dc:ll:•
             Frand1  e dcl1:1  Gern\alli:~" cile "darehh<.' un nuovo impulso al Piano Mar..hall
             ( ... ( c:>erc.:ìtcrcbhl.·  una  oom:fica  infiul·nza  ~ul Omsigliu u'Eumpa"  t:  l'CJStitui-
             rebllt "la  pietra <tngolare degli Sl:dti Uniti d Eun>p:t"  12111 •
                Ma,  n onosmntc il  16  marzo dc GauUc  avesse  espres...;o il  :.uo compirld-
             menro  per 1:1  proposta di Auenauer la cui re-.Jiizz.azione  •avrebbe rievocato  la
             grJndeZ7.<1  ddla  costntztone rnrolinl'(ia" Ili>.  l'eco ;llla  ~nil:l  del  C:Jncdlierc
             ri~ult<) debole in  Francia.  Monnet.  che  inl«rprecav:t  gli  ac<:adimcntì  d'inizio
             d':tnn<>  come sc:gni  pn::monitori di una funesta  tcnlllzione :1  ricommeucre gli
             stcs,.i errori del '19. uvvcniv:J  che "il prohlem:t cm luciwmcnte p<>sto  ma che
                                        21
             li•tcv-.J difetl() l'inuicazione di metodo" 12 •  Munnel ~~~serva va <:<>me fo:;."<::  nor-
             male  per Aden;Juer •offnre all'Europa  una sovranit:)  che  il  suo  paese  non
             :tvcv:J  am:ora  rccuperato"  e  come  lo  fosse  ahrcnanto p<:.r Schuman  ostinarsi
             nella politica  di comrollo della  Gemmni:t.  la sola  che  mccogliesse  una  mag-
             gioranza  in  [>arlamemo.  ( ... ) Que:.'li  uomini  a;:iv:tno  nella  logic:•  delle  loro
             funzioni" 'l.i>.
             L'iniziativa di Monnet c il Piano Sc.human
                Monnet "<II'X!V:l  per esperienza come gli uomii'li cl i sratu u bhiano in genl·-
             r-.lle  •I:J  preocmpaziom: di hen  fare  c  soprammo ui  cs.o;cre  rnttli ù'impic.:-cio"
             rna  come non  abbiano  sempre  n<!  il ~usto né  1:~  virtù  dell'immag!na~ione.
             Sit:ché non ~l meravigli,w:l affatto che Schuman gli c-onfessasse wlvoll:l  la  pro-
             p ria  conviozì()nC d1t:  per risolvere  il  prohk:m;l  tc:ùesco si dovc:.s,.c  nrrlvure  ~
             con~:reri trasferimenti di sovr.mil:l: lo C()lpiva  invet:c.  il  lauo dlt: la  cosa  non
             ri)::U!trd:t.s.-;.,;  m11i  il  domani. Così ognì pc>s.~ibitità d'azione m: rbuhuva  p:mtliz-
             7~11:1.  Eppure bisognil\':'1 c:tmbinre il t-orso dcAii .1vvcnimenti. "Non  I"Y.t.~lanu le
             parole.  È ncccso;aria  ull'azione  profonda.  re-Ale,  mpida  c  ùn111111l:!tk-a,  che
             cambi le  ('C)..;t,  l' racda cnlr:lrc nella re:ah~ le sper:10zc alle 4uali i  popc>li stan-
             no  per  non  credere  più" Cl•).  M:~ questa  cons1a1azione  era  per Monnet
             nic:mt'ahm che l'espressione dell'~nqUÌdlldine che prelude  all'azione innov-Jtnce.
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