Page 97 - L’Italia del dopoguerra - Le scelte internazionali dell’Italia
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I 'ITAUA  1- L't  lit)
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          diffldle e  incerw un recu~ro succe:;.~ivo).  Gli altri du~.: inve(."t.: av~.:v:mo origi·
          ne  t!.~tcma e. anc(lm  peggio.  almeno  in  rartc umcrit:arut  (nd ~;ens<> che gli
          USA nnn ~embnrvano piO  ritenere che il lt>ro :tf)poggio all'lt:Jiia  doves:;e cs.~
          re continuo ed ;rutom:Hicnl c  sottollnc;t,~rno il grave  momento di tleilolc7.7~t
          ddb politiça ester.:t  del nnsrr<>  p;u:sc.
             Alla  si[uazlooe  imernazlonale  si  aggiuogt>va  la  diOkilc evoluzione dell:r
          ~ituazione interna.  con  il  pussa~io (an{.'Om  oggi incertissimo ed incompitnol
          dalla "prima"  alla cosiddetta "seconda" n:pubblica ..  Ciò ha avuto se  non :rhm
          il rru:rito dJ  aprire. per l:r  prim" V<)lt:t  dal  1949.  un gr.mde dlhauit() politico e
          <.:ultur:rk, con la dili:sa  delle j')f)SiZinni più diverse. circa  l'intcress.:  nazion:rle.
          b  pOiitlca  europea e  b  roliticr e;.ra.r c:  difensiv:r  del  p:reo;e,  rimcttc:.ndo  in
          discu~i<>nc un pò t\rlli gli assunti dci dnquant'~nni pn:cedenti.
             Di flltrC> però.  pre~<snm dal tempo e  cl:tllc  nccc~~it:ì,  ltt  str:tgr.tncle mnggio-
          r.tnz:l delle fom:• politiche h:rlinn.: h:t  finito per ritro\·arsi concorde :;uJIJ :ts.•;o.
          Iuta  urgen;-.a  e necessit<Ì  di riaffcrmare  il principio traùizion:tlc di ·non-esc:lu·
          ~ione",  nonché sulla  convcn.ienza  di cominu~rrc a  puntare sult'Europ-~ e sulle
          politiche di  rntewaziom::.  Ciò  riclriedcv:r  naturlll111ente.  in  primo  luogo.  il
          "riaggancio"  dell'lwlia :di'Europa. A  qttcsto  fìne si  ~ono mossi (dopo qualdw
          esitazione  più che  altro  verbale del governo  Berlusconi.  fo.rse  dovuta  all:r
          peculi:rre  per~on:tlit;ì  dd SU<)  rninistr<>  dettli  Esteri) si:J  lo stes~>o gm•em\l
          lkrluSt"<mi che i  governi Dini c  l'mdi. arriv<rndo ad a:;sicur:rrc  il ril.;ntro nello
          SME.  :r  migliorun:  di  molto  le  pro~pculvè di  un  ingresso sin  c.Jall'ini:z.io
          dell'Ualla ndi'Unione Monetaria. ad essere ammessi  nel  <1'>1ern:t  di 'X:hengen
          cd Infine a  bk>eCH'c,  alle Nazioni Unite. b  propcl.~l:r amcrk:ttlà di rifc>rm:r  c.ld
          Consiglio di Sic:urez?.<r.  Una sona di viuori:r (sia  pure  temrx>ranea) su  tult:r  Lr
          linea. cui rrumca llnt.:ol'!l però. cd è  il passaggio più delicato. c.JJJ'fkifc ed incer-
          [O,  il coron:tmcnlu dell'ingresso nell'Unione  Monc.;iaria,  c he  potrebbe e-.--wrc:
          riurt!!>Su in discu5Slonc dulie <.:risi politiche intente.
             È in quesl.o difficile t!d impegnlltivo quadro gt!nerJle cht: ,-j situa il dlhat-
          tito di Am.~t~~n.lum suii'Ul~O.  L'lt:rli:l  ci  :trriva  dopo un  norevok:  pt'<"l\.'t!..<;.~n  di
          riavvicin:1m~::nto cun  la  Fr~rnd:l c.;  dopo :•!cune delusioni  ~ulla utllilil  c.;O"t:ttiv:r
          dell'UEO (vedi :rd  esempio ltt  c.'risi  alban=l t' soprnuutro mn l'ottic r clf un
          paese  <.:hc.;  vuok cm rarc  nell'Unione.·  Monc.;L:rria  (al  ..:untraric.~ della  Gran
          Brct:tgna) e  che  non  vuole  essere  escluso da :rlcun aspcnu ùl un  possibile
          "mrclc(l durn• europeo.
             L'UEO.  nel lmuernpc), :tvcv:.t  t~o:nt:no l:t  sLJ'Jdo  dell:J  conlplemcntarhà  con
          l:r  NATO. acet:ttando  di creart:  strlrtlltr<:  di pianifk:rziont: (come la  Cdlul:i di
          Uruxclles)  o  Informative  c  tecnologiche  kome  Il  c.·enuo  satdlilare  di
          Torn:jòn ),  ma  non  opc.:rntlve  o  di  comando  e  ccìnrrollo.  E,,-.a  avcvu  inc.lltn:
          individua(() a Peter:-.bt:rg (nd  1992) :rlt:une  mi:)sioni più  ~lx:<ilk~tmcntc cur<>-
          pee e comunque con c.·ar:rtteristichc  di g_e~Lione delle crì~i o  di .,intrez;-..a che
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