Page 149 - Lanzarotto Malocello dall'Italia alle Canarie
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dall’Italia alle Canarie 149
Cause di una scoperta:
Il come e il perché delle navigazioni atlantiche
orremmo met-
tere un poco di
V ordine tra tutte
le fonti che hanno parla-
to della scoperta di Lan-
zarote, in relazione alle
grandi navigazioni at-
lantiche e ci sembra giu-
sto procedere seguendo
un criterio cronologico.
Anzitutto, il primo
a collegare Lanzarote
alle grande navigazioni
atlantiche, fu in Italia
il già citato Michel-
Giuseppe Canale, del
quale abbiamo un raro
testo del 1846, rappre-
sentato dal dattiloscritto
della relazione resa da
quest’ultimo all’“Ottavo
congresso Italiano della Sezione d’archeologia e geografia” ed intitolata
“Degli antichi navigatori e scopritori genovesi”. Dalle pagine 4 e seguenti,
il Canale già nel 1846 ricordava come (dopo i secoli bui del Medioevo)
furono i Genovesi a riprendere la navigazione nel Mediterraneo, arrivando
a spingersi fino alla Spagna e fino al Marocco. In particolare i Genovesi –
prosegue il Canale – aspiravano a trovare una via diretta per le Indie, da cui
attingevano le spezie, non per un’astrusa idea, ma per necessità di carattere
geopolitico (come diremmo oggi). Difatti l’invasione dei Tartari (nonché il
comportamento apertamente ostile degli Egiziani islamici) avevano difatti
reso impossibile il commercio con l’Oriente, essendo assai pericoloso il
viaggio per mare e di fatto assai dispendioso quello per terra.

