Page 19 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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Nota di lettura
uando mi è stato chiesto di presentare la pubblicazione di questo la-
voro due sensazioni tra loro contrapposte mi hanno subito pervasa:
Q l’emozione di poter illustrare, se pur brevemente, il percorso intra-
preso dall’autrice prima della scrittura del testo e la preoccupazione di riuscire a
trasmettere efficacemente ai lettori, in poche righe, l’immenso amore per la do-
cumentazione di interesse storico, prodotta dall’ex Ispettorato generale del Corpo
forestale dello Stato, che ha permeato tutto il progetto.
Il lavoro costituisce un importante tassello del più ampio progetto di valoriz-
zazione del patrimonio storico documentario del disciolto Corpo forestale che
prendeva avvio il 23 dicembre 2008 con l’atto di stipula della convenzione tra il
Comando regionale delle Liguria del CFS e il Dipartimento di Storia moderna
e contemporanea dell’Università degli studi di genova e proseguiva con la sot-
toscrizione della convenzione tra l’Ispettorato generale e Archivio centrale dello
Stato del 16 ottobre 2013.
L’elaborato è il frutto di circa due anni di lavoro trascorsi, se pur non in modo
continuativo, nell’archivio di deposito dell’ex Ispettorato generale del Corpo fo-
restale dello Stato di Allerona in provincia di Terni.
Nel corso dei due anni, grazie alla fattiva partecipazione del personale del Cor-
po forestale e alla collaborazione dei funzionari dell’Archivio centrale dello Stato,
veniva intrapreso un percorso di analisi e studio della gestione e tenuta del sistema
documentario adottato dall’Ispettorato generale.
L’esame delle modalità concrete di formazione dell’archivio corrente e degli
strumenti gestionali in uso aveva evidenziato la continuità esistente con l’archivio
di deposito e le conseguenze derivanti da una organizzazione poco funzionale dei
flussi documentali, che aveva inevitabilmente determinato nel tempo l’accumulo
disordinato e informe dei materiali.
L’assenza di strumenti di gestione documentaria quali il piano di conservazio-
ne degli archivi integrato con il sistema di classificazione, il prontuario di scarto
e il manuale di gestione, unitamente alla mancanza di strumenti di ricerca aveva
reso prioritaria e fondante l’adozione di un piano di intervento.
Il piano, articolato in più fasi, prendeva avvio dallo studio preliminare del
luogo di conservazione delle carte attraverso sopralluoghi e indagini conoscitive.
La ricognizione della consistenza e l’elaborazione di uno schema topografico con-
cludevano la fase preliminare di rilevazione dell’esistente.
Alla fase di conoscenza dell’archivio faceva quindi seguito il processo decisio-

